LA VALIGIA DEL PODISTA

È la prima che fai quando devi partire per le vacanze e l’ultima a riempire prima di tornare a casa alla fine delle vacanze.

Puoi scordarti tutto dalle ciabatte, a l’abito da sera, dalle mutande al telo da mare ma guai a non prendere le tue 12 magliette e altrettanti pantaloncini preferiti anche se poi ne userai meno della metà.

Se non c’è molto spazio in machina, per le tue scarpe da strada, trail, bici, pinne e palette per nuotare si trova sempre molto spazio in macchina, è un dogma.

La valigia del podista è di fatto il segnale di uno spostamento momentaneo del certificato di residenza sportiva, lo dice la legge.

Non si tratta di un viaggio ma di una missione di colonizzazione del luogo di vacanza, è l’Europa che ce lo chiede.

Le tue magliette delle gare preferite che userai in trasferta diranno molto di ciò che farai nel presente, carattere distintivo del tuo stile e mezzo di aggregazione locale.

La valigia del podista è un concetto, per questo in casa a volte sei incompreso, ma nel contempo sostenuto.

In quei 25 chili “scarsi” di poche cose che hai messo insieme in giorni di attenta riflessione nel silenzio del mattino di città c’è tutto quello che sei.

Buona vacanza Runner e ricorda che la corsa non deve essere mai un peso, per nessuno.
(valigia a parte)