Dal 24 al 27 settembre 2026 il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano si trasformerà in uno dei teatri sportivi più affascinanti del Mediterraneo con il Tuscany Islands Running Tour, il giro a tappe di corsa organizzato da ASD Elba Runners con D.S. Sport e Adventure.
Un evento che unisce agonismo, viaggio e meraviglia paesaggistica in una formula rara nel panorama italiano.
Tre giorni di gara, tre isole diverse — Elba, Capraia e Pianosa — per un totale di 250 atleti iscritti al tour, a cui si aggiungono 50 partecipanti giornalieri per ogni tappa e posti dedicati anche a camminatori e non competitivi. Più che una gara, un racconto in movimento dentro il più grande parco marino d’Europa.
Qui il cronometro conta, ma contano altrettanto il mare che accompagna il passo, il profumo della macchia mediterranea e la sensazione di correre in luoghi che sembrano sospesi tra natura e leggenda.
Un format unico: tre giorni, tre anime diverse
La forza della Tuscany Islands Running Tour è nella sua identità narrativa oltre che sportiva: ogni tappa cambia volto, terreno e atmosfera.
Si parte con il fascino urbano e notturno dell’Elba, si entra poi nella natura vulcanica e selvaggia di Capraia, per arrivare all’eccezionalità assoluta di Pianosa, dove correre in una riserva integrale è un privilegio concesso per la prima volta.
L’evento prevede anche la possibilità di partecipare alla singola tappa, mentre la domenica finale sarà dedicata a un trekking panoramico facoltativo all’Elba, pensato per chi vuole chiudere il weekend con un’immersione lenta nella bellezza.

1ª tappa – Elba Urban Run By Night
Giovedì 24 settembre 2026 – Marina di Campo – 11 km
L’apertura è affidata alla magia della sera. Alle 20:00, da Piazza Dante Alighieri a Marina di Campo, il tour prende vita con una prova urbana in notturna che promette atmosfera e spettacolo.
Il tracciato attraversa il lungomare, il porto, il centro storico illuminato, la torre d’avvistamento e la chiesa di San Mamiliano, per poi distendersi lungo la pista ciclabile verso La Foce, con un ritorno da ripetere per tre giri ad anello.
Il mare resta sempre accanto, mentre il cielo stellato dell’Elba e le fiaccole nei punti più suggestivi trasformano la corsa in un vero urban trail emozionale.
Dati tecnici
- Distanza: 11 km
- Dislivello: +100 m circa
- Fondo: asfalto, con passaggio scale a ogni giro
- Ristori: km 1,5 e km 5
- Tipologia: urban trail panoramico, chiuso al traffico compatibilmente con la viabilità
Il valore aggiunto è il colpo d’occhio: le luci del golfo, le barche in legno del porticciolo, il paese che vive la corsa da vicino.

2ª tappa – Capraia Easy Trail
Venerdì 25 settembre 2026 – Capraia – 13 km
Il giorno successivo il viaggio si fa esplorazione pura. Partenza in barca dall’Elba alle 8:30, arrivo previsto a Capraia alle 10:30, poi start alle 12:00 da Piazza Milano.
Capraia, unica isola vulcanica dell’arcipelago, accoglie gli atleti con la sua anima più autentica: sentieri immersi nella macchia alta, resti di antichi insediamenti, avvistamenti di mufloni e il fascino raro dello Stagnone, unico lago naturale d’acqua dolce dell’Arcipelago Toscano.
La corsa sale fino ai panorami che guardano la Corsica, lambisce falesie a picco sul blu e attraversa i ruderi della vecchia colonia agricola.
Dati tecnici
- Distanza: 13 km
- Dislivello: +500 m
- Fondo: 85% sentiero, 15% asfalto
- Struttura: anello unico
- Tipologia: easy trail panoramico
- Rientro in barca: ore 17:00
È una tappa che punta più sull’incanto che sulla tecnica estrema, ma richiede comunque attenzione nei tratti più scivolosi e ripidi.

3ª tappa – Pianosa Gravel Run
Sabato 26 settembre 2026 – Pianosa – 11 o 17 km
Il cuore emotivo del tour è qui.
Pianosa, riserva integrale del Parco Nazionale, apre eccezionalmente le sue porte alla corsa in quello che gli organizzatori definiscono un permesso storico: la prima autorizzazione di questo genere mai concessa sull’isola.
Già questo basterebbe a rendere l’evento memorabile.
Dopo la partenza in barca alle 8:45 dall’Elba e lo sbarco previsto alle 9:30, lo start sarà alle 11:30 dall’ingresso dell’ex zona carceraria. Il percorso ad anello accompagna i runner lungo la costa occidentale, il Golfo della Botte, il Belvedere, i ruderi della diramazione del Marchese e la splendida Cala Giovanna, con il suo mare turchese quasi caraibico.
Pianosa è piatta, luminosa, quasi irreale: rocce bianche calcaree, silenzio, natura intatta e scorci che sembrano fuori dal tempo.
Dati tecnici
- Distanza: 11 o 17 km (definitiva da confermare)
- Dislivello: +70 m
- Fondo: 90% sentiero, 10% asfalto
- Tipologia: gravel run panoramica
- Rientro in barca: ore 17:00
- Nota sanitaria: consigliati calzettoni alti per presenza stagionale di insetti e zecche
È la tappa manifesto del tour: rara, irripetibile, profondamente evocativa.

Domenica 27 settembre: trekking facoltativo all’Elba
Il weekend si chiude senza fretta, con un’esperienza facoltativa pensata per assaporare ancora l’isola.
Da Marina di Campo si parte alle 8:15 con guida per un anello di 8,5 km verso La Foce e la spiaggia di Fonza, tra sentieri panoramici, profumi di mirto, ginepro e ginestre, e vedute che abbracciano Giglio, Montecristo e Pianosa.
Un finale perfetto, anche perché le premiazioni si svolgeranno al rientro.
Quote, logistica e cosa comprende l’iscrizione
Le iscrizioni al tour completo partono da 165 euro (fino al 31 maggio) e arrivano a 200 euro a settembre e sul posto.
La quota comprende:
- iscrizione alle tre gare
- pacco gara
- ristori
- medaglia scomponibile
- trasferimenti in barca A/R per Capraia e Pianosa
- tasse di sbarco e parco
- pranzo al sacco del sabato
- pasta party della domenica
Sono disponibili anche pacchetti con traghetto per l’Elba e 3 notti di alloggio da 99 euro, grazie alle convenzioni con strutture ricettive e partner di navigazione.
Le singole tappe hanno quote dedicate:
- Elba: 20 euro
- Capraia: 69 euro
- Pianosa: 69 euro
Più di una gara: un viaggio da ricordare
La Tuscany Islands Running Tour 2026 non è soltanto un evento sportivo. È un modo diverso di vivere la corsa: come immersione nei paesaggi, nelle storie e nella natura di tre isole straordinarie.
Dall’urban night run affacciata sul mare, alla wilderness di Capraia, fino all’eccezionalità assoluta di Pianosa, ogni tappa promette di lasciare qualcosa dentro.
Per chi corre, ma anche per chi cerca un’esperienza che unisca sport e anima, l’appuntamento di settembre ha già il sapore delle grandi occasioni.
Un pettorale, tre isole, un ricordo destinato a durare per sempre.






