Fitwalking: se lo conosci, non lo molli più

Fitwalking

Abbiamo chiesto ad Arianna Petti, tecnico Fidal per il fitwalking, di raccontarci come si è avvicinata a questa disciplina.

Ne è nato un racconto che, non ci vorremmo sbagliare, ma deve aver fatto commuovere anche lei mentre lo scriveva.

Quando, runner ancora nel fiore delle mie potenzialità sportive, all’improvviso il medico mi ha detto: “non devi più correre, né saltare, né mettere su peso perché la tua schiena ha problemi seri”, in un attimo il mondo si è sgretolato sotto i miei piedi e per un momento, che mi è sembrato durare un’eternità, mi sono sentita completamente persa e in balìa del nulla. 

La disperazione iniziale è stata, però, presto sopraffatta dalla mia passione incondizionata per lo sport ed ho capito che, anche se non avrei più corso, avrei potuto comunque cercare quelle stesse sensazioni in altre discipline sportive.

Così ho cominciato a guardarmi intorno, a sperimentare e, quasi per caso, sono “inciampata” nel Fitwalking dei fratelli Damilano (marciatori olimpionici) …ed è stato subito amore!

Fitwalking

Con il fitwalking ho ritrovato i benefici e le sensazioni della corsa, ma senza correre, al passo, e che passo!

Un piede dietro l’altro, lasciando fluire il movimento con armonia e leggerezza alla ricerca della spinta più efficace in un lavoro di coordinamento e gestione di ogni muscolo del corpo, fino ad arrivare anche a velocità tipiche della corsa.

Tecnica e allenamento sono i segreti per la buona riuscita in questa disciplina adatta a tutti e che è, però, sport a tutti gli effetti, riconosciuto dal CONI e registrato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Praticarlo in compagnia rende, poi, tutto più coinvolgente e motivante… e super allenante.

Così è nata anche Sport Team Trigoria Asd, la nostra squadra, che accoglie fitwalkers e runners con la voglia di allenarsi insieme e (perché no?!) partecipare anche alle gare, senza limiti di età o vincoli di prestazione.

Oggi porto sulle spalle, con grande soddisfazione, 9 anni di esperienza da istruttore di Fitwalking certificato metodo Maurizio Damilano, e da 4 anni sono tecnico Fidal per il fitwalking.

In questi 9 anni ho percorso con il mio gruppo, a passo di fitwalking, migliaia di chilometri in gara, in Italia e all’estero, faticando ed emozionandomi ogni volta come se fosse la prima volta.

Fitwalking

I ricordi più intensi sono custoditi nelle lacrime di gioia alla prima Maratona di Roma, nel 2014 … nello sguardo sorpreso e ammaliato alla prima Maratona di New York, nel 2018 e in una inaspettata e ritrovata forza di volontà nella prima 100 km del Passatore, nel 2019.

Gareggiare a passo di fitwalking ha, poi, un suo valore aggiunto:

la possibilità di gustare a pieno ogni centimetro del percorso ed ogni sorriso delle persone che ti sono vicine. L’unico obiettivo nelle gare è portare a termine la prova e l’ansia da prestazione è solo un ricordo lontano. Provate, e sono certa che vi innamorerete come me di questo bellissimo sport.

Arianna Petti

Fitwalking