La corsa è solo una scusa

La corsa non è rincorrere ciò che si desidera, ma è allontanarsi per capire meglio chi si ha accanto.

È il pretesto per sfogare la propria inquietudine e colmare un vuoto; anche se a volte sappiamo bene che non basterebbero tutti i mattoni del mondo.

La corsa ti riempie di affanni, di fatiche senza pari e di un traguardo che dipende solo da te riuscire a raggiungere.

La corsa è ritrovare se stessi, ma anche un amico accogliente e generoso; una bella tavola piena di colori e la voglia di essere un po’ più vicini, tutti.

La corsa sa parlare tante lingue dalle mille sfumature. Anche quando gli amici ti prendono amorevolmente in giro sanno bene che non ci sono schemi, posizioni assolute e smanie da campioni.

Quando la corsa non è un lavoro, non è un territorio da accaparrarsi e nessuno può giudicare la fatica altrui, meglio o peggio che sia.

Partire per una gara è aver compreso che la corsa è una ricerca e non una disputa e che, se la segui, la assecondi e cambi con lei, potrai arrivare al traguardo avendo cambiato il tuo punto di vista almeno un po’.

Quando sai di aver lavorato bene, corri con il naso all’insù e lo sguardo ancora più avanti.

Quando rispetti la corsa ti sai mettere in discussione, perché solo così puoi crescere; altrimenti resterai un inutile ottuso, bigotto e senza una visione.

Se ti elevi a paladino del tuo passo e non senti la fatica di chi ti sta accanto ti crederai inespugnabile, poco propenso al cambiamento, ma resterai solo.

La corsa è una scusa per appiccicare su quel pettorale i sogni e le nevrosi, le manie e le fobie, che non ti scrolli di dosso neppure sotto una tormenta.

Allora prova a capire che non sei meglio o peggio di nessuno. Se giudichi sarai giudicato; se provi invece a comprendere sarai assecondato e vedrai che correre sarà più facile.

E se ti dovessi fermare ci sarà chi ti aiuterà, ma se semini tempesta ti ritroverai con un calcio in culo già in partenza.

La corsa è solo una scusa, godetevela per quella che è, perché, come nella vita, anche sulla strada non ci sono storie perfette e senza vergogna.

E se all’arrivo starete male sarà meglio incontrare uno che conosce la corsa come voi, vi darà una pacca sulla spalla e un abbraccio di quelli che fanno bene al cuore.

Ma anche per questo, amici, dipende solo da voi, allora pensateci prima di fare altri casini!