Lavaredo Ultra Trail 2021

La Lavaredo Ultra Trail è giunta alla 14a edizione e prenderà il via da Corso Italia a Cortina il 25 giugno 2021 alle ore 23:00.

La LUT è una corsa lungo i sentieri delle Dolomiti di circa 120 km in semi-autosufficienza da chiudere nel tempo massimo di 30 ore.

Una tracciato che abbraccia luoghi spettacolari delle Dolomiti: il Cristallo, le Tofane, le Cinque Torri, e naturalmente le Tre Cime di Lavaredo.

Chi corre in montanga sa bene che il dislivello è un termine topografico che denota la differenza di altitudine tra due punti rispetto a una superficie di riferimento.

La Lavaredo Ultra Trail ha un dislivello positivo di 5800 metri ovvero la differenza di quota tra la quota inferiore del punto di partenza e la quota superiore del punto di arrivo; viceversa, ha un dislivello negativo di altrettanti 5800 metri.

Vi prendono parte 1800 atleti con una quota percentuale di finisher che si attesta intorno al 74%. Il 51% dei partecipanti è straniero, con una presenza massiccia di Francesi, Polacchi e Inglesi.

Alla Lavaredo Ultra Trail le donne sono circa 235 sul totale dei partenti.

La maggior parte degli atleti finisce la gara in 23 ore. Il primo uomo impiega 12 ore e 20 minuti e la prima donna 13 ore e 40 minuti.

L’altezza massima è a Forcella Lavaredo, a 2450 m, e la minima a Cortina, a 1210 metri.

La salita più lunga è in Val Travenanzes- 1200 m – e la discesa più lunga in Val Rienza di 1000 metri. Solo il 4% del percorso è asfaltato. Ad  ogni finisher sono assegnati 5 punti ITRA (International Trail Running Association).

L’ITRA valuta i punti in una corsa in base alla distanza, al dislivello e all’autonomia.

Alla Lavaredo Ultra Trail è obbligatorio avere con sé, per tutta la durata della gara, il seguente materiale:

– camelbag o portaborracce che contenga almeno un litro di liquidi;
– pettorale di gara ben visibile durante tutta la durata della corsa;
– telo di sopravvivenza;
– fischietto;
– telefono cellulare acceso ma con suoneria disattivata;
– giacca impermeabile con cappuccio incorporato e realizzata con membrana tipo Goretex, minimo 10.000 Schmerber, adatta a sopportare condizioni di maltempo in gara (è responsabilità dei concorrenti rispettare questi requisiti; in caso di verifica in gara, sarà il giudice/steward a verificarne la conformità a quanto previsto dal regolamento di gara);
– maglia a maniche lunghe;
– pantaloni lunghi o che coprano almeno il ginocchio;
– cappello o bandana e guanti;
– lampada frontale con pile di ricambio
– tazza, bicchiere o borraccia (nessun bicchiere ai ristori);
– calzature adeguate.

Il materiale obbligatorio potrà essere indossato o riposto all’interno dello zainetto di gara.

Il controllo del materiale sarà effettuato al ritiro del pettorale. Il pettorale di gara non sarà consegnato a chi non mostrerà agli addetti tutto il materiale obbligatorio. Sono previsti, inoltre, controlli a sorpresa lungo il tracciato.

Ci piace pensare a questa gara con le parole di Laura Galli, una cara amica che l’ha corsa più volte:

In una gara ultra l’aspetto emozionale-emotivo è importantissimo. A volte ti sovrasta, altre lo zittisci appena in tempo. I giorni dopo ti accompagna ovunque…Mica è vero che l’aspetto mentale è fondamentale!

Lo alleni di conseguenza, ma senza adeguata preparazione fisica alla fine ti fai male.

Potrai trascinarti al traguardo ed esserne anche contento, ma il fisico va rispettato, a mio parere. Perché è grazie a lui e alla cura che ne abbiamo che riusciremo a vivere ancora un miliardo di emozioni.

Nello sport e nella vita!