La corsa è il mio evento felice

Ogni giorno siamo all’affannosa ricerca della felicità. Il dizionario la definisce come una “condizione di letizia, di gioia, di soddisfazione.

Cercare, trovare la f.; evento felice, cosa che rende felici”, una condizione emotiva, prima che materiale. Le cose materiali ci danno una sensazione falsata e momentanea di felicità.

Quella vera è dovuta a emozioni positive, date da stati d’animo e particolari momenti. Quello che in inglese possiamo definire Happines.

Uno dei miei momenti “positivi” viene dalla corsa.

C’è stato un periodo della mia vita in cui avevo quasi perso la speranza. La sensazione di sconforto mi perseguitava.

Non credo sia una vergogna dirlo, ma per aiutarmi seguivo terapie farmacologiche che mi facevano “superare” questo senso di tristezza.

Per fortuna in me ha sempre prevalso l’indole da “testa dura”, quindi non mi sono arresa nonostante tutto. Ho iniziato a cercare qualcosa che potesse aiutarmi e che non fosse “sintetico”.

Ho trovato tutto nella corsa.

È iniziato per curiosità, unica disciplina mai seguita fino a quel momento, se non come riscaldamento prima delle diverse sessioni d’allenamento.

In pochi mesi, con gradualità, sono arrivata a concludere i miei primi 10 km.

Ricordo ancora come mi sentii, invincibile! Mi piacque così tanto da aumentare man mano i chilometri e iniziare “i miei viaggi”. Le maratone.

Ne ho disputate sei, una più bella dell’altra.

Ognuna con un ricordo, ancora oggi, vivido. Poi, purtroppo, l’infortunio e la lentissima ripresa.

Nel periodo forzato di stop ho ripensato tanto al mio percorso e a come la corsa mi faceva sentire, sempre leggera e libera alla fine di ogni allenamento o gara, alla stanchezza non pensavo.

Ho capito cosa è sempre stata per me la corsa: il mio evento felice.

L’etimologia della parola deriva dal latino felicitas, derivazione di felix-icis. La radice “fe-” significa abbondanza, ricchezza e prosperità, ma spirituale.

Ho compreso che il messaggio che vorrei dare è proprio questo, il benessere, la bellezza dei luoghi che si attraversano e poi la competitività.

Darsi degli obiettivi è importante, sono lo stimolo per migliorarsi, ma non deve generare malessere perché non si è raggiunto quel determinato obiettivo, andare avanti e continuare comunque a correre sempre.

Running:  it’s my happiness and this is the reason for #HappinessFirst

 

Dott.ssa Isabella Calidonna

Storico dell’arte, guida turistica, tecnico Fidal e preparatore fisico Coni.

Founder e CEO ArcheoRunning. Arte e storia in corsa.

Via A. Malladra 47 – 00157 Roma

PI: 03457300790

Cel: +39 3405583615

Mail: isabella.calidonna @ gmail.com

PEC: isabella.calidonna@pec-guide-turistiche.it

www.archeorunning.com