Chiedimi cosa farò il 27 marzo 2022

Se non correrai la maratona sono tante le cose che puoi fare per vivere la città in quelle 7 ore di sport.

Puoi aspettare per strada gli amici in gara e gridare con tutta la voce che hai per sostenerli, ti vorranno più bene.

Puoi stare ai ristori e aiutare gli altri volontari, vedrai la maratona da un punto di vista unico.

Puoi camminare per la città accanto al percorso: Roma libera da macchine per 42 chilometri capita una volta l’anno.

Portatevi una cassa audio, collegatela alla vostra migliore playlist, alzate il volume e ballate su via del Plebiscito, qualcuno si innamorerà di voi.

Puoi metterti nei punti più lontani dal centro, dove di solito non c’è nessuno, vedrai che effetto avrai su tutti i runners, dal primo all’ultimo.

Aspettare gli atleti dopo le 3 ore e 50 al ristoro del 35km e capire dai loro volti cosa sia il “muro di una maratona”.

Puoi metterti nei punti di cambio delle staffette per vedere cosa sia l’amore tra chi fa lo stesso sport. 

Aspettare il passaggio dei primi atleti al ristoro del 25 km e vedere come prendono i “personal drink”, a 2’50” a km…ma mi raccomando fate le foto perché resteranno uniche.

Tornare a casa con la metro e vedere sulle scale i passi incerti dei maratoneti.

Puoi metterti sulla finish line, davanti al Colosseo, per capire fino in fondo perché corriamo la Maratona di Roma.

Ma la cosa più bella che vedrai saranno i volti dei finisher con la medaglia al collo e tornerete anche voi bambini felici, guardando i loro occhi sognanti.