Storie Correnti che diventano un film

La fantasia è la macchina più veloce che c’è, viaggia in ogni direzione e in un tempo che non ha confini, è la quinta dimensione da cui puoi capire meglio il mondo reale.

Con questo assunto ho avuto il piacere di partecipare, in qualità di sceneggiatore, con la Movi production, al Lucca48.

Movi production è una nascente e creativa impresa di video produzioni che realizza progetti audiovisivi per il cinema, la pubblicità, video musicali. Un team fichissimo di attori e tecnici che fanno cose bellissime.

Il Lucca48 è un festival cinematografico dedicato ai cortometraggi. Le regole sono poche ma stringenti: produrre un corto di 7 minuti nell’arco di 48 ore.

Ai partecipanti viene assegnato un tema estratto a sorte. A noi era capitato il DRAMMATICO e la storia doveva contenere al suo interno degli elementi fissi.

Così venerdì scorso, alle 19.30, momento in cui sono stati estratti i temi per ogni produzione iscritta alla gara abbiamo messo a lavoro la fantasia.

Da quel momento con il regista Jacopo Marchini ci siamo chiusi in una stanza, io scrivevo e lui già vedeva le immagini, correggeva il tiro se volavo troppo altro, metteva sotto la luce migliore i passaggi più emozionanti.

Finita di scrivere a notte fonda la sceneggiatura, la produzione all’alba ha iniziato le riprese nelle location convenute.

Il tutto è stato consegnato nei termini del concorso alle 19.30 di domenica.

In fine ho avuto il piacere di vedere il corto in anteprima, non lo so se sabato 4 maggio, giorno in cui verrà decretato il migliore film, vinceremo il Lucca48 ma ne è valsa la pena per ogni idea, soluzione e capacità di adattamento messi in campo.

E’ stato emozionante sentire gli attori recitare le parole che poco prima erano solo su carta. Seguire la storia e vedere come un regista, alla macchina da presa, ha trasformato una fantasia in un sogno ad occhi aperti.

Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso