martedì, Luglio 14, 2026
Home Passioni Prima di diventare runner

Prima di diventare runner

Ve la ricordate l’euforia delle prime corse? Quando bastava la scarpa che avevi in casa, quella “da ginnastica”, come la chiamavate. Chissene importava se era vecchia e consumata: l’importante era andare a correre, magari con quel gruppetto di quartiere fatto di gente con mille medaglie al collo e altrettanti aneddoti da raccontare. Il tempo passava senza accorgersene e tu correvi, senza mai voltarti indietro.

Iniziare a correre, con regolarità, insieme ad altri come te. Chiedere come si fa, cosa sono le squadre e perché ci si iscrive. Eri impavido e curioso. Più le gambe bruciavano, più ti sentivi acceso, a qualsiasi ora del giorno.

Sta qui il bello: diventare consapevoli delle proprie capacità, ma anche giocare con il proprio destino fisiologico, chiedendo al corpo sforzi che non aveva mai conosciuto. C’è chi regge l’urto e chi, invece, cede sotto quelle scariche di adrenalina. Poi arriva un momento in cui inizi a sentirti sempre più forte, capace di superare limiti che avevano il volto della pigrizia e dell’indolenza.

Solo allora puoi eleggerti a runner di città.

Non prima.