Il Giro della Laguna Orbetello Half Marathon è la scusa perfetta per un weekend con tutta la famiglia.
C’è chi punta al cronometro, chi sogna una corsa panoramica tra acqua e natura, e chi cerca un weekend da vivere con la famiglia. La 16ª edizione del Giro della Laguna Orbetello Half Marathon promette di mettere d’accordo tutti. Sono già oltre 600 gli atleti iscritti, segnale chiaro di quanto questa gara sia ormai diventata uno degli appuntamenti più amati del calendario podistico primaverile.
La magia di Orbetello, sospesa tra laguna, mare e Monte Argentario, farà ancora una volta da cornice a una mezza maratona che non è solo sport, ma una vera esperienza da vivere in compagnia.
Un weekend di running, relax e attività per tutti
Il bello del Giro della Laguna è proprio questo: non si limita alla sola gara domenicale, ma si trasforma in tre giorni di eventi pensati per runner, accompagnatori e famiglie.

Venerdì 24 aprile
Si parte con l’apertura del villaggio gara alle 14:00, con consegna di pettorali e pacchi gara.
Nel tardo pomeriggio, alle 17:30, spazio al suggestivo “Giro al tramonto”, una corsa a diverse andature insieme ai pacer: il modo ideale per sciogliere le gambe e assaporare il percorso.
Sabato 25 aprile
La giornata entra nel vivo dalle 10:00 con la riapertura del villaggio gara.
Nel pomeriggio il programma si arricchisce con momenti speciali anche per chi accompagna i runner:
- 16:00 – dimostrazione di difesa personale femminile con metodo Kan Juko Ryu
- 18:00 – presentazione ufficiale dei pacer
- 18:30 – Aperirun, aperitivo in musica perfetto per socializzare con altri appassionati
Domenica 26 aprile: il giorno della festa
Dalle 7:30 il villaggio apre per le ultime consegne pettorali.
Poi il cuore dell’evento:
- 9:30 – partenza della 16ª Giro della Laguna
- 9:35 – partenza della camminata sportiva “Sulle orme del Giro” con l’associazione Insieme in Rosa
- 9:35 – partenza della passeggiata naturalistica “La laguna come non l’avete mai vista” con Occhio in Oasi
A seguire:
- 12:00 – premiazioni
- 12:30 – pasta party finale
Un format perfetto per trasformare la trasferta in una mini vacanza sportiva per grandi e piccoli.
Perché portare la famiglia: Orbetello è una destinazione da scoprire
Uno dei grandi punti di forza della gara è il territorio. Orbetello non è soltanto una splendida location di gara: è una meta ideale per chi vuole abbinare running e turismo.
La città sorge nel cuore della laguna ed è collegata al Monte Argentario dalla celebre lingua di terra che divide le acque di Levante e Ponente. Tutto intorno si apre uno scenario unico:
- le lunghe spiagge sabbiose della Giannella e della Feniglia
- pinete e macchia mediterranea perfette per passeggiate e bici
- calette rocciose per chi ama snorkeling e mare cristallino
- il promontorio dell’Argentario con panorami mozzafiato
Per chi resta qualche giorno in più, le opzioni sono infinite: dal trekking ai tramonti sul mare, fino alle gite verso Porto Santo Stefano, l’Isola del Giglio e Giannutri.

Cosa vedere tra una corsa e l’altra
Se il runner è impegnato tra ritiro pettorale e riscaldamento, la famiglia può godersi alcune delle meraviglie della zona.
Il panorama dal Convento dei Passionisti
Uno dei punti più spettacolari in assoluto. Da qui si ammira tutta Orbetello, i due tomboli, la laguna e il Tirreno: perfetto per foto memorabili.
Il centro storico
Passeggiare tra Corso Italia, Piazza del Plebiscito, il Duomo e le antiche mura è un viaggio tra storia, fascino e atmosfera toscana.
Il Mulino nella Laguna
È il simbolo fotografico di Orbetello, specialmente al tramonto, quando la luce si riflette sull’acqua e sul profilo del Monte Argentario.
Una mezza maratona da vivere, non solo da correre
La Giro della Laguna Orbetello si conferma una gara capace di offrire molto più dei 21,097 km: sport, natura, socialità e turismo slow si fondono in un evento ideale per il runner amatoriale che vuole condividere la passione con chi ama.
Che si punti al personal best, a una corsa panoramica o a un weekend di relax in famiglia, questo appuntamento ha tutte le carte in regola per diventare uno dei ricordi più belli della stagione.
Il consiglio? Non aspettare troppo: con soli 180 pettorali rimasti (07/04/2026), il sold out è dietro l’angolo.






