“MareAmaro” Alex Tucci

Se credi in te stesso, nelle tue gambe, nel tuo cuore e nella tua testa, puoi correre osare e  spingerti oltre così come ha fatto Alex Tucci, l’ultratrailer di Atessa con la passione per le sfide e la montagna.

Architetto paesaggista e ultratrailer dell’Asd Mountain Lab con la passione per corsa, mare, montagna e misurarsi in sfide impossibili o quasi.

Ha già corso gare di ultratrail tra le più appassionanti : Orobie Ultra Trail e TotDred tra tutte… ed ora ha deciso di sfidarsi nuovamente.

“La sfida è attraversare l’Abruzzo in un giorno, correre a piedi, in solitaria, attraverso i miei “luoghi del cuore”, dove ho corso e mi sono allenato tante volte in questi anni, in cui andava crescendo la mia passione per la montagna e per il trail, e superare i miei limiti, e mostrare a tutti quanto sia bello e meraviglioso l’Abruzzo”.

Un escursionista esperto e ben allenato impiega dalle 15 alle 18 ore solo per salire e scendere a Monte Amaro da Fara San Martino.

Il suo obiettivo è quello di coprire i 120 km di percorso totale e 3000 mt di dislivello dall’alba al tramonto.” MareAmaro” è il nome della nuova sfida.

Una prova avvincente già solo per l’aspetto che caratterizza il territorio abruzzese e la varietà straordinaria dei suoi paesaggi, con i suoi 130 km di costa fino ad arrivare alle cime più elevate dell’Appennino, con gli enormi massicci del Gran sasso e della Majella e i suoi Parchi Nazionali.

Considerata la regione più verde d’Europa con le sue 20 riserve naturali ed i suoi eremi , oltre 100, gran parte dei quali sono concentrati sulla Majella, la montagna degli eremiti…

La salita al Monte Amaro è molto impegnativa, da qualunque versante la si affronti, e spesso finisce per diventare un viaggio interiore, quasi un sacro cammino fino la vetta più alta della Montagna Madre degli Abruzzesi.

Qui la visuale si allarga puoi toccare il cielo con un dito e guardare il mare dall’alto.

La vetta regala un panorama amplissimo sull’Adriatico, sulle altre vette del massiccio e su tutti gli altri gruppi montuosi abruzzesi, fino ai Monti della Meta e nelle giornata più limpide fino alla Dalmazia.

Per la vicinanza al mare, il Monte Amaro è sempre battuto da forti venti. Sarà un’impresa ardua:

I primi 45 km saranno su strada partendo dal lungo mare Fossacesia Marina fino a Fosso San Martino a salire a Fara prendendo il sentiero H5 di 15km, i primi 5km con 1000mt di dislivello percorso molto tecnico e duro…

Ci siamo sono le 5 di mattina è il 4 agosto fuori è ancora buio il viaggio di Alex inizia e rimango incollata a guardare la sua corsa in diretta…

Mi sto chiedendo quanto ci metterà e che cosa sta provando, ma il suo passo è sicuro, lui sa già come affrontarlo questo percorso, il suo obiettivo sta prendendo vita, i suoi passi saranno dritti  fino alla meta.

È iniziata la scalata con le sue racchette, più lo seguo e più mi appassiono e penso che viaggiare è come innamorarsi, l’emozione che provi avviandoti ti fa battere forte il cuore..

Ore 12:46 davanti a quella croce in cima al monte un pianto di gioia, ti siedi, il cuore batte forte è un’emozione che cresce mentre il tempo scorre lasciandoti alla spalle i primi 60 km.

Ti fermi, l’unico peso che senti è quello del tuo zaino il cuore è ora leggero, fai pace con la natura l’ascolti e lasci che tutto scorra davanti a te…riprendi fiato riempi gli occhi d’immenso, da adesso in poi sarà tutto in discesa..

Ore 14,18, 71º km i crampi cominciano a farsi sentire, stanchezza ghiaccio secco, un ristoro prima di riprendere il cammino, ti fermi per 10 minuti una birra qualche massaggio una risata tra amici e parenti…pronti via!

Siamo con te, siamo con te fino al tuo arrivo poco prima del tramonto, gli amici i parenti e tanta gente ad accoglierti e tutte le persone che ti hanno seguito in diretta in questa tua strepitosa impresa.

È passato tutto così in fretta e in un giorno rimetti apposto tutto sei in pace, riavvolgi le emozioni e le tieni strette a te.

E in un grande e forte abbraccio tutto l’Abruzzo. Scende la sera e ti rendi conto che alcuni istanti non assomiglieranno a nient’altro. È stato un viaggio incredibile, due punti equidistanti uniti da un un unico obiettivo dall’alba al tramonto.

L’Abruzzo in un giorno da oggi realtà

Dominga Scalisi