mercoledì, Aprile 29, 2026
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Marciana, gioiello dell’Elbaman, dove il triathlon incontra la bellezza senza tempo

C’è un punto, lungo il percorso in bici dell’Elbaman, che non si dimentica facilmente. È il passaggio accennato – quasi sfiorato – tra Marciana e Marciana Marina, una delle tappe più suggestive e cariche di significato dell’intero tracciato.

Non è solo un passaggio di gara ma è un incontro ravvicinato con l’anima dell’isola.

Chi conosce l’Elba lo sa: salire a Marciana è come sedersi su una terrazza affacciata sul Mediterraneo, dove ogni angolo parla di pace e di armonia con la natura.

Situata a 375 metri sul livello del mare, Marciana è tra i borghi più antichi dell’isola, con origini che risalgono al 35 a.C., scrigno di storia e spiritualità. A pochi passi dall’abitato parte la cabinovia che porta al Monte Capanne, la cima più alta dell’Elba: 1019 metri di roccia e cielo, paradiso per escursionisti e amanti dei panorami mozzafiato.

A Marciana il percorso dell’Elbaman è al km 27,5 (al primo giro) – prima di lanciarsi nelle discese più tecniche e spettacolari di tutta la gara.

In quei pochi chilometri, gli atleti avranno accanto un paesaggio che racconta di un’isola autentica, preservata, viva. Non a caso, un veterano del triathlon internazionale disse una volta: “Ho corso in mezzo mondo, ma un percorso bello come questo non l’ho mai trovato”. E chi può dargli torto?

Il percorso in bici ti solleva dalla fatica, rapisce il cuore e lo sguardo

Il fondo stradale, curato con attenzione dagli organizzatori, garantisce sicurezza e fluidità in un paese, l’Italia con zone dove troppo spesso, si è costretti a scegliere tra panorama e praticabilità.

Qui invece si corre – o meglio, si vola – tra pini marittimi, uliveti, e case che sembrano uscite da un libro di memorie.

Per chi non sarà in gara, il consiglio è uno solo: salite a Marciana prima o dopo il passaggio degli atleti. Gustatevi un gelato in piazza, lasciatevi avvolgere dal silenzio antico delle sue strade, oppure spingetevi verso il romitorio di San Cerbone, a 530 metri, luogo di ritiro e di leggenda.

Poi scendete a Marciana Marina per un aperitivo sul lungomare: gli stessi luoghi che gli atleti attraversano in pochi istanti, voi potrete viverli con calma, con lo sguardo pieno e il cuore aperto.

Marciana è così: una Venere dell’Elba, che sorride dalla spuma del mare e pettina i capelli al vento. Ci sfiora, ci incanta, ci chiama a tornare. E all’Elbaman, sarà una delle sue magie più silenziose e potenti.

La vista dal Monte Capanne