Nel cuore dell’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Roma Tre, il 7 luglio, è stato svelato il nuovo Biciplan: il progetto strategico che promette di rivoluzionare la mobilità ciclabile della Capitale, rendendola più sostenibile, sicura e accessibile a tutti.
Frutto del lavoro congiunto di istituzioni e tecnici del Dipartimento Mobilità sostenibile, il piano si inserisce nel più ampio contesto del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e fissa obiettivi ambiziosi fino al 2035.
Una visione urbana in sella
Il Biciplan va oltre la semplice realizzazione di piste ciclabili: è una vera vision city che punta a ridisegnare spazi e abitudini, favorendo uno stile di vita più sostenibile. L’obiettivo principale è permettere a ogni cittadino di raggiungere, entro 15 minuti di bicicletta, luoghi strategici come casa, scuola, ufficio o stazione, diminuendo l’uso dell’auto e contribuendo a ridurre emissioni e congestione.

“Roma ha scelto di mettere al centro le persone e l’ambiente: con il Biciplan vogliamo offrire a tutti un’alternativa pratica, economica e salutare per spostarsi in città”, ha spiegato Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità.
Obiettivi e strategie
Il piano si articola attorno a quattro grandi aree di intervento:
- Rete ciclabile integrata
- 331 km di percorsi già realizzati;
- 517 km previsti entro il 2027;
- 783 km entro il 2030;
- 1.574 km entro il 2035.
- Integrazione modale
- Collegamenti tra piste ciclabili e nodi del trasporto pubblico (metro, bus, treni suburbani);
- Bike box e rastrelliere (oltre 900 installate) soprattutto nelle stazioni Metro e Ferrovie;
- Sicurezza e civilità
- Istituzione di “zone 30” e strade scolastiche;
- Attraversamenti protetti e corsie dedicate;
- Servizi e comunicazione
- Campagne di sensibilizzazione e progetti educativi nelle scuole;
- Segnaletica dedicata, mappe interattive e punti di sosta attrezzati;
- Sistema di sharing unificato per bici e monopattini, integrato con il biglietto Metrebus.
Un ponte tra centro e periferie
Il Biciplan riconosce l’importanza di collegare il centro storico alle aree periferiche, spesso trascurate in passato. Connettere quartieri e parchi urbani attraverso itinerari sicuri non solo favorirà gli spostamenti quotidiani, ma renderà Roma una meta ideale per il turismo lento. Tra i percorsi più suggestivi, spiccano:
- il GRAB (Grande Raccordo Anulare delle Bici), un anello di 44 km che abbraccia il territorio comunale;
- la Ciclovia Tirrenica, che collega il centro alle coste del Lazio;
- l’itinerario Colosseo–Ostia, un percorso panoramico tra monumenti, ville storiche e il litorale romano.

“Scoprire Roma in bicicletta significa viverne ogni angolo a passo lento, con un’esperienza immersiva nel patrimonio culturale e naturale della nostra città”, ha sottolineato Anna Donati, Presidente e AD di Roma Servizi per la Mobilità.
Mobilità condivisa e infrastrutture
Dal 2023, i servizi di bike sharing e micromobilità elettrica sono stati ampliati anche in periferia, con regole più omogenee e punti di ritiro/droga chiari. Accanto alle biciclette tradizionali, si affiancano i monopattini elettrici, sempre soggetti al rispetto delle norme e all’integrazione tariffaria con Metrebus.
Nei prossimi mesi, il Biciplan prevede l’installazione di ulteriori 663 bike box nelle stazioni metro e ferroviarie, nonché nuove rastrelliere in punti nevralgici della città. L’obiettivo è offrire un servizio capillare e sicuro, in grado di trasformare la bicicletta in un vero e proprio “primo/ultimo miglio” verso il trasporto pubblico.
Verso la neutralità climatica
Roma ha inserito il Biciplan nel percorso per la neutralità climatica, con l’intento di ridurre inquinamento acustico e atmosferico, migliorare la salute pubblica e abbattere i costi della mobilità. Promuovere la bicicletta come mezzo quotidiano significa anche incentivare il benessere fisico e mentale dei cittadini, contrastando sedentarietà e stress urbano.

“Una città che pedala è una città più silenziosa, più pulita e più felice: questa è la nostra sfida per il futuro”, ha concluso il Sindaco Roberto Gualtieri.
Il Biciplan rappresenta una svolta per Roma: un progetto ambizioso, ma concreto, capace di trasformare la mobilità urbana e di restituire cittadini e turisti a una Capitale finalmente a misura di bicicletta. Con infrastrutture moderne, servizi integrati e una forte spinta culturale, Roma punta a diventare, entro dieci anni, una delle capitali più bike-friendly d’Europa.
Una città che pedala è una città che guarda avanti, verso un futuro più verde, più sano e più inclusivo.






