Un’impresa che riscrive la storia dell’ultramaratona si è compiuta nella notte tra il 25 e il 26 agosto, sul leggendario circuito Nardò Ring, in Salento. L’atleta sudafricano Sibusiso Kubheka è diventato il primo uomo al mondo a correre 100 km in meno di sei ore, fermando il cronometro a 5:59:20 nell’ambito di Chasing 100, l’evento esclusivo voluto da Adidas per esplorare i limiti della resistenza umana e delle nuove tecnologie sportive.
Un ritmo disumano
Kubheka ha mantenuto per tutta la gara un passo medio di 3’36” al chilometro, equivalente a correre dieci volte consecutive una 10 km sotto i 36 minuti. Una velocità media di 16,7 km/h che ha permesso all’atleta di abbattere il precedente record del lituano Aleksandr Sorokin, fermo a 6:05:35 nel 2023. Sorokin, considerato fino a oggi il “marziano” dell’ultramaratona, era presente anche a Nardò: nonostante abbia migliorato il suo stesso record (6:04:10), ha dovuto cedere il passo, chiudendo terzo dietro allo statunitense Charlie Lawrence (6:03:47).

Un evento simbolo di innovazione
La sfida Chasing 100 non verrà omologata ufficialmente, essendo stata disputata in un contesto privato e con tecnologie non certificate. Tuttavia, la portata simbolica resta enorme: Adidas ha voluto dimostrare cosa accade quando si uniscono atleti d’élite, preparazione scientifica e innovazioni tecnologiche. Gli atleti hanno infatti corso con le nuove Adizero Evo Prime X, scarpe progettate su misura per ottimizzare velocità e resistenza, oltre a indossare abbigliamento tecnico d’avanguardia.
“Sono così orgoglioso della mia prestazione – ha dichiarato Kubheka al traguardo –. Diventare la prima persona a correre 100 km in meno di 6 ore non è stato facile, ma grazie alla partnership con Adidas e alla giusta innovazione ci siamo riusciti. Quando combiniamo i migliori atleti, la preparazione e la tecnologia, tutto è possibile.”

Un team internazionale
Oltre a Kubheka e Sorokin, hanno preso parte alla sfida anche Jo Fukuda (Giappone), Ketema Negasa (Etiopia) e Charlie Lawrence (USA), tutti selezionati tra i migliori interpreti mondiali della corsa di resistenza.
Un passo oltre i limiti umani
Per Adidas, Chasing 100 rappresenta la celebrazione della velocità e della capacità di infrangere i confini umani. Come ha sottolineato Alasdhair Willis, Chief Creative Officer di Adidas:
“Questa è la vera testimonianza del potere di combinare innovazione e abilità atletica. La performance di Kubheka ridefinisce la storia: raggiungere qualcosa a cui nessuno si era mai avvicinato è un risultato immenso di cui siamo incredibilmente orgogliosi.”






