sabato, Marzo 14, 2026
Home Facts Nike sotto inchiesta negli USA: quando la diversità diventa un caso politico

Nike sotto inchiesta negli USA: quando la diversità diventa un caso politico

Nike Air Zoom Alphafly NEXT% 2

Secondo quanto riportato dal New York Times, la Equal Employment Opportunity Commission (E.E.O.C.), l’agenzia federale statunitense che vigila sulle pratiche di assunzione, ha avviato un’indagine su Nike per presunta discriminazione nei confronti di lavoratori e candidati bianchi legata alle politiche di Diversity, Equity and Inclusion (D.E.I.).

È un passaggio rilevante perché, per la prima volta, l’agenzia afferma apertamente che programmi pensati per favorire diversità e inclusione possano configurare una discriminazione “al contrario”. L’indagine riguarda presunti trattamenti differenziati in ambiti come licenziamenti, programmi di tirocinio, mentoring e sviluppo della leadership.

Il caso Nike si inserisce in un clima politico molto teso negli Stati Uniti. L’E.E.O.C., oggi a maggioranza repubblicana, si muove in sintonia con l’impostazione dell’amministrazione Trump, che ha spesso criticato le politiche D.E.I. parlando di “reverse racism”. Non è un dettaglio secondario che Nike sia da anni un’azienda simbolo di prese di posizione pubbliche su temi sociali, dallo spot con Colin Kaepernick agli obiettivi dichiarati di una forza lavoro più rappresentativa.

Nike, dal canto suo, respinge l’idea di un’escalation giustificata: l’azienda afferma di aver già fornito migliaia di documenti e di voler continuare a collaborare con le autorità. L’inchiesta arriva però in un momento delicato, mentre il colosso dell’abbigliamento sportivo sta cercando di uscire da una fase di rallentamento delle vendite e di riorganizzazione interna.

Per chi vive lo sport – anche quello amatoriale e della corsa – come spazio di inclusione e valori condivisi, il caso solleva una domanda più ampia: dove finisce la promozione della diversità e dove inizia il rischio di nuove disuguaglianze? Una questione che va oltre Nike e che, come spesso accade, riflette tensioni profonde della società americana.

 

Marco Raffaelli
Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso