Lascia correre

Ci sono momenti della vita in cui davanti a un problema è inutile preoccuparsi.

In un approccio ideale è necessario difendersi dalle scomodità quotidiane. Non è leggerezza, anzi è maturità, elaborazione del conflitto e sicurezza delle proprie capacità.

Quando ti succede che ti svegli alle 3.27 di notte (…sì ho l’orario fisso) e tutto si palesa in un’ansia che toglie il sonno e lascia un’agitazione che se ne va solo con le prime luci dell’alba e un buon caffè.

E tutti quei drammi notturni che fine fanno durante la giornata?

La spiegazione è semplice: usi la tua ansia creativa e concentri le energie su fatti e situazioni che puoi cambiare.

Così saprai portare a casa una gara iniziata male, un lavoro da chiudere con il collega sbagliato, la discussione con l’amico senza un vero perché.

Se hai la possibilità di cambiare l’orizzonte a breve mettici tutto te stesso, sennò pace, sarà per la prossima volta.

Vi ricordate la canzone di un po’ di tempo fa che diceva “non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica“.

Così tra figli che crescono, lavori che cambiano e anni che passano sulle tue gambe, goditi quello che stai vivendo, anche mentre leggi questo testo in una calda giornata d’estate

Metti in ordine le priorità, circondati di buoni amici e lasciati guidare anche dall’istinto, serve, aiuta, ti porta in cima alla lista delle cose da fare.

Avere il potere di influenzare il proprio lavoro è stimolante, compiere nuovi progressi e fare l’impossibile ogni volta è la strada per tagliare ogni traguardo.

Dipende da te ricordi? E se accanto hai chi crede in ciò che fai allora lo farai anche senza fatica.

È questo il senso di una calda mattina d’estate, provare a spostare il limite un po’ più avanti, lasciando correre i pensieri belli e brutti e credere ciecamente in quello che stai costruendo.

In fine, usa la tua strada per elaborare la soluzione, al limite ti ci sarai anche solo avvicinato, al peggio hai fatto un buon allenamento.

Buona giornata amici miei, comunque sarà, senza pensarci troppo e volendo più bene a chi corre accanto a noi.

Marco Raffaelli

 

Marco Raffaelli
Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso