LA SCELTA DELLA VACANZA DI CHI CORRE

Ad aprile sei stato giorni a pensare a dove saresti andato in vacanza questa estate.

Sulla scrivania avevi da una parte la lettera di conferma della maratona Berlino e dall’altra la lista delle località proposte in famiglia.

“Non sarà la solita scelta” ragionavi in cuor tuo, lo sapevi, lo sapevano, ma tutti in casa tacevano.

Una maratona a settembre avrebbe cambiato ogni cosa.

Incastrare figli piccoli, suoceri, parenti e amici per te e tua moglie sarà un dramma.

Altimetria, sentieri, ciclabili, piste d’atletica, latitudine, giorni di pioggia medi, formano il corollario dei fattori che determineranno l’esito della scelta della destinazione in cui trascorrerete 3 settimane ad agosto.

La verità è che a Berlino ci vuoi arrivare bene, allenato, magro, riposato e con in tasca un ticket per il tuo PB sulla distanza.

FACILE NO?

Così, per non partire, hai pensato a dei piani B:

-Far scoppiare un emergenza in ufficio per cui senza di te ad agosto i mercati crollano.

-Il condominio dovrà affrontare delle riunioni straordinarie per dei lavori faraonici.

-Hai la comunione tua il 14 agosto.

Invece tutto è stato già deciso, in casa non si sono fatti scrupolo alcuno, hanno prenotato tre settimane sulle alture di Piovarolo.

“Si sta freschi, le salite ti fanno bene, i nonni ci andavano da fidanzati”

La macchina è carica oltremisura, sei fermo da 4 ore sulla Cisa, i bambini piangono, i nonni pure e tua moglie ti ricorda che questa volta sarà una vacanza tutta per te.

Una cosa in particolare non ti torna, quella borsa all’ingresso con tutto il necessario per allenarti non l’ha presa nessuno, tanto meno te che hai dovuto pensare alla cartucciera e giberna di nonno Erminio che da pasqua ti ripeteva in continuazione:

“mi raccomando con le mie cose, sennò non si parte”

Buona vacanze, tutte le vacanze