La missione di un Pacer

Se hai buone scarpe, un buon passo, una grande passione per la corsa e sei un carismatico trascinatore, puoi fare da Pacer.

Ma non basterà avere un palloncino attaccato alla maglietta per esserlo.

Dovrai accompagnare le persone verso il raggiungimento dei propri sogni e il proprio traguardo.

Essere in grado di illuminare la strada quando all’improvviso per alcuni sarà buia.

Saper gestire il tuo ritmo mantenendo il motore acceso al minimo e avere un sorriso raggiante e rassicurante.

Non pensare a te stesso dedicandoti completamente agli altri, usare i minuti che non saranno i tuoi per lasciare un segno e i secondi per definire un personal best per chi avrà deciso di seguirti.

Essere uno strumento in corsa, un punto di riferimento, un numero, a volte lontano a volte fianco a fianco.

Se necessario dovrai tornare indietro seguendo il passo dell’ultimo e in caso di difficoltà fermarti e abbondanare la tua missione per prestare soccorso.

Dovrai usare le tue “ali” per mantenere il viaggio costante  e sfruttare il vento per lo slancio finale in picchiata.

Donare il tuo cuore e trasmettere la tua passione infondendo sicurezza e conquistare fiducia.

Dovrai avere un punto di vista diverso: guardare la corsa da dietro per poi vederla volare.

Essere, fiducia, obiettivo, allegria, coraggio, la voce che trasmette tranquillità, conquista e missione.

Essere orologio e precisione, un sorriso e un pianto di felicità, un angelo custode, un abbraccio e un grazie che varrà più di mille premi e medaglie messe al collo..

La gioia allo specchio di chi ti guarderà mentre rimetterai a posto le tue ali, le tue ali da pacer.

foto promo Run Rome the Marathon