Federica Baglioni…and the radio plays

Quando raggiungi un’età compresa tra i quaranta e i cinquant’ anni, credi di aver fatto tutto o quasi nella vita, che sarà difficile tu possa trovarti di fronte a nuove sfide, nuove avventure, nuove esperienze.

Proprio mentre ragioni su questo, invece, la vita ti offre un’opportunità a cui solo pochi mesi prima non avresti mai pensato.

Era il mese di novembre del 2020, nel bel mezzo della pandemia, quando il mio amico Gianpaolo Castaldo, speaker radiofonico da quarant’anni, socio e fondatore di Radio Elettrica, mi ha proposto di intervenire durante la sua trasmissione, in quello che lui chiamava “L’angolo dell’ascoltatore”.

Un’ora di chiacchiere e dieci brani selezionati da me, in seguito qualche puntata insieme a lui per imparare i trucchi del mestiere e da lì in poi si sono aperte, per me, le porte della radio, un mondo talmente affascinante e magnetico di cui sono sempre più innamorata ogni giorno che passa.

Da divoratrice di vinili, musicassette e cd sin dalla tenera età, trovarmi dietro al microfono di una radio e avere la possibilità di condividere la mia musica e le mie passioni con gli ascoltatori, nella maggior parte dei casi perfetti sconosciuti, si è rivelata per me un’esperienza elettrizzante e adrenalinica, ma anche e soprattutto una splendida occasione di crescita personale e di confronto con gli altri.

La radio è un mezzo di comunicazione straordinario: democratico, inclusivo, flessibile e pressoché gratuito, penetrante ed agile. Ha la capacità di raggiungere chiunque, ovunque, in qualsiasi momento della giornata, ed è fruibile anche da persone con particolari disagi personali sociali.

Nel momento in cui mi siedo e inizio a parlare divento a tutti gli effetti una comunicatrice, responsabile di entrare nelle vite di chi ascolta con delicatezza, in punta di piedi, senza invadenza, e cerco di lasciar intendere che dall’altra parte della radio vi sia una voce amica, il cui unico scopo è quello di condividere musica e pensieri e, perché no, di donare un po’ di sollievo e di sana evasione a chi ascolta, trasportandone i pensieri in una dimensione differente, effimera ma allo stesso tempo vera.

Radio Elettrica è una realtà splendida di cui sono onorata di far parte, e rispecchia pienamente la mia filosofia e la mia concezione di radio.

Nasce a Roma nel 2018, con l’idea di ridare voce alla grande passione per la musica di venti fra speakers e DJ, tutti provenienti dalle più disparate esperienze radiofoniche, ognuno con le proprie caratteristiche e le proprie inclinazioni, che si ritrovano e uniscono le proprie forze dando vita ad una web radio davvero speciale: una radio libera, nei contenuti e nell’espressione, senza imposizioni, senza vincoli né paletti, che ha come referenti solo i propri ascoltatori.

Una radio che dà voce al terzo settore e che ha, tra le varie missioni, quella di promuovere le iniziative delle Associazioni, ONLUS, no-profit e ONG. Una radio ricca non solo di musica di grande qualità, ma anche di contenuti interessanti e di ogni genere, in cui viene dato spazio anche a realtà musicali locali e non appartenenti al mondo del mainstream.

Un mezzo sicuramente innovativo ma estremamente efficace di comunicazione e condivisione, che ha già ricevuto apprezzamenti e manifestazioni d’affetto da parte dei molti ascoltatori che la seguono da tutta Europa.

Concludo questa mia testimonianza con un pensiero che, mi auguro, sia anche quello di molti altri: ormai da anni attraversiamo tempi difficili, incerti, intrisi di preoccupazioni, sofferenze e mille punti interrogativi. Noi siamo solo dei comuni mortali, e di certo non abbiamo né potere né voce in capitolo riguardo le sorti e le decisioni importanti da prendere a livello mondiale.

Una cosa però possiamo e, anzi, abbiamo quasi il dovere di farla e cioè cercare di circondarci di bellezza, poesia, musica, arte, di qualsiasi cosa sia in grado di darci sollievo e speranza, e la radio può, a modo suo, assolvere questo compito egregiamente.

Federica Baglioni

www.radiolettrica.it