venerdì, Giugno 26, 2026
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Early Birds : un anno, un’ora prima

Ci sono persone che somigliano ai gufi (non è mai abbastanza tardi per andare a dormire) e poi ci sono le allodole (ancora prima che il sole sorga sono attivi e sorridenti). Certo, è una questione di carattere e di predisposizione naturale, ma anche di abitudine.

Chi come noi corre da qualche anno, ha sperimentato allenamenti differenti: variando l’intensità, la durata e l’orario di partenza. Un po’ per riuscire a ritagliarsi quell’oretta tra i mille impegni quotidiani. Un po’ anche per gestire i cicli di luce e di temperatura durante l’anno.

D’estate siamo rallegrati da giornate più lunghe, ma la sera spesso l’aria e il suolo sono surriscaldati da tante ore di esposizione al sole. E cerchiamo sollievo alzandoci un po’ prima, quando ancora si respira.

E quando davvero questa bella teoria riusciamo a metterla in atto, poi la nostra giornata prosegue con una spinta diversa: soddisfatti di avere già portato a casa l’allenamento e anche (perché no) rinfrancati dalle belle sensazioni che seguono l’attività fisica.

Con questo spirito, in tre amici, ci siamo trovati a correre (anche) la mattina presto. E a un certo punto ci siamo detti “Ma perché non invitiamo anche altri? Fissiamo un orario che ci permetta di non rinunciare a nessun impegno, stabiliamo una durata gestibile e coinvolgiamo chi vuole correre o camminare con noi”

Così, con questa vaga intuizione, siamo partiti un anno fa.

Un po’ per gioco abbiamo cercato un nome per questo gruppetto. Ci è venuto in mente Early birds (gli uccelli mattinieri). Ispirandoci al proverbio inglese “the early bird catches the worm”. Insomma: quel chi dorme non piglia pesci declinato in ambito ornitologico motivazionale.

Ci siamo organizzati portando (e condividendo) qualcosa per una rapida colazione dopo la corsetta. E i nostri improvvisati compagni di corsa, reclutati dapprima nel nostro giro di frequentazioni podistiche, sembravano soddisfatti.

Dopo la riuscita della prima edizione ci siamo detti “sarebbe bello rifarlo il mese prossimo” e poi quello dopo e quello dopo ancora. Così, di mese in mese, l’iniziativa è andata avanti.

Siamo partiti dal parco del Pineto a Roma (dove quasi ogni sabato ci troviamo con la famiglia della Parkrun). Abbiamo cercato di variare e di conoscere altri posti in giro per la città: quartiere Prati, il Pincio, Testaccio, il lungotevere, la ciclabile del Gemelli, l’Aventino, il centro storico sotto Natale e sotto la pioggia…

Le regole sono sempre state pochissime: si parte sempre alle 5:30, sempre in un giorno lavorativo (per sperimentare che “è possibile!”), sempre in modo spontaneo e gratuito. Si va ognuno alla propria velocità, ma ha preso piede la bella consuetudine di  aspettarsi lungo il percorso e di unirsi per arrivare assieme.

Anche il gruppo di fitwalker è via via cresciuto e fa sentire la sua presenza sempre più forte.

Ognuno di noi ha cercato di dare il contributo per quello che è nelle sue corde. Donatella per l’entusiasmo e la visibilità social (le foto in giro sono quasi tutte sue!). Lelio per cercare di trovare percorsi nuovi e ricette originali e articolate per il terzo tempo (anguria, fragole, datteri ripieni e chissà cosa sta pensando adesso…).  Simone per preparare le mappe, ricordare che servono posti dove si possa parcheggiare, dare il via rigorosamente alle 5:29:59 e per fare da limitatore agli eccessivi slanci degli altri due soci.

Molti di noi hanno conosciuto il mondo dello sport inclusivo grazie a SOD Italia e alla FISPES. Per questo un certo spirito di inclusione è da sempre vicino a noi. Quando poi si sono uniti atleti non vedenti con guida è stata una vera gioia (anche se Giuseppe e Alessio ci hanno lasciato indietro).

Quando sentiamo frasi come “Ma sai che non sapevo che fosse così bello correre all’alba? Ma sai che non ci avevo mai provato e che lo rifarò…” ci sentiamo di avere fatto un piccolo passo nella direzione di condividere le gioie di questo sport con altri appassionati.

Per non parlare della soddisfazione nel vedere che tra i temi per l’esami di maturità è uscita una traccia tratta dal libro di Calabresi “Alzarsi all’alba”. Come se fossimo i profeti di questa strana religione…

Visto che siamo partiti il 25 giugno 2025, nell’appuntamento di giugno festeggeremo un anno di attività. Con una uscita per ogni mese, il prossimo sarà l’appuntamento numero 13!

Se vuoi venire con noi, ci troveremo dove abbiamo cominciato. Al parco del Pineto (ingresso da via Montiglio) alle 5:15 di mercoledì 24 giugno. Alle 5:30 si parte (poco dopo le 6 saremo al punto di partenza per condividere una piccola colazione).

Perché non metti la sveglia e provi?

Simone Magnani