martedì, Giugno 2, 2026
Home Le Storie utili Vita in movimento a ogni età

Vita in movimento a ogni età

Ogni mattina alle 5:00, la sveglia suona e inizio la giornata sapendo che, per almeno due ore, non ci sarà nulla e nessuno a disturbare le attività sportive che da li a poco inizieranno.

Da lunedì a domenica ci sono tre sedute di nuoto settimanali in piscina, le altre dedicate alla corsa, e la domenica un’uscita in bici, senza concedere un singolo giorno di riposo che neppure nostro Signore davanti al Creato.

È un impegno che va oltre la semplice attività fisica: è un gesto di orgoglio generazionale, un modo per dimostrare che a 55 anni si può ancora vivere lo sport a buoni livelli amatoriali.

Del resto, il nuoto non è solo un allenamento: diventa strumento di recupero dopo le corse, così come la sessione di Bici, dove sollecitando sinergicamente i muscoli antagonisti evitando di gravare ulteriormente sulle articolazioni.

Così, alla fatica del lungo di corsa rispondo con la fluidità dell’acqua e costruisco un vortice di energie positive che mi accompagna per l’intera giornata—dall’allenamento al lavoro, dai rapporti sociali alla vita familiare.

Le performance – sia in vasca, sia sulle strade o sui percorsi sterrati – non servono solo a misurare il nostro fisico, ma a farci sentire vivi, in equilibrio con il gruppo dei coetanei che hanno scelto lo sport come principale medicina per corpo e mente. È grazie a questo spirito se, a settembre, affronterò il mio mezzo Ironman a l’Isola d’Elba con la consapevolezza di arrivare preparato e sereno.

I nostri genitori, alla stessa età, conducevano vite ben più sedentarie; noi invece rincorriamo il tempo con la speranza di tenerlo a bada, senza illuderci di riportarlo indietro. Ma, settimana dopo settimana, chilometro dopo chilometro, dimostriamo che la centralità dello sport è un principio intoccabile: un vanto di una generazione che, nonostante l’età, non conosce limiti.

Marco Raffaelli
Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso