UltraDolomites, prima edizione!

UltraDolomites partirà il 29 giugno alle 06.00 da Auronzo di Cadore e si dovrà chiudere in un tempo Massimo di 23 ore su Corso Italia a Cortina d’Ampezzo.

Gara sulla distanza di circa 87 km e 4.600 metri di dislivello positivo, in semi-autosufficienza, con lungo i sentieri delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità

Per iscriversi alla UltraDolomites è necessario aver portato a termine, dal 1° gennaio 2017 al 9 novembre 2018, almeno una gara qualificante da 3 punti  ITRA

Il percorso della UltraDolomites 2019 è fantastico:

Auronzo di Cadore (lago), Val Marzon, Val di Cengia, Forcella Lavaredo, Val Rienza, lago di Landro, Carbonin, Cimabanche, Forcella Lerosa, Malga Ra Stua, Pian de Loa, Val Travenanzes, Forcella Col dei Bos, Rifugio Col Gallina, Pian dei Menis, Rifugio Averau (Forcella Nuvolau), Passo Giau, Forcella Giau, Forcella Ambrizzola, Rifugio Croda da Lago, Mortisa, Cortina (Corso Italia).

Sono ammessi 900 iscritti di cui il 19% sono donne. Il tempo medio della UltraDolomites è di 16 ore, Il primo uomo arriverà entro le 8h30’ e la prima donno in 9h 30’.

Come riporta il magazine CorrereSaranno 5.000 i runner che tra il 27 e il 30 giugno prossimi parteciperanno a La Sportiva Lavaredo Ultra Trail evento che a Cortina d’Ampezzo (Belluno) proporrà quattro distanze che vanno dai 20 ai 120 chilometri.

Nella Regina delle Dolomiti arriveranno appassionati da tutto il mondo, per un totale di 65 nazionalità rappresentate.

Tante le novità di quest’anno: innanzitutto la nuova proposta, la UltraDolomites, 87 chilometri con 4.600 metri di dislivello positivo con partenza dalla spiaggia del lago di Auronzo di Cadore, passaggio alle Tre Cime di Lavaredo e arrivo a Cortina.

In fase di iscrizione i mille pettorali a disposizione sono stati “bruciati” in meno di 24 ore.”

L’altezza massima Forcella Lavaredo 2450m, la siscesa più lunga 1000 m Val Rienza e la salita più lunga 1400 Val ceniglia.

Ogni volta che leggo il regolameto di una gara di trail in montagna resto sempre ammirato nel leggere una delle regole che prevodono la squalifica.

– abbandono di rifiuti sul percorso

Sarebbe da imporre a tutte le gare e non solo di quelle in natura perchè la montagna  è da sempre specchio della vita e come ha detto un giorno Walter Bonatti:” Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.”

Buon divertimento alla prima edizione della UltraDolomites

 

 

Marco Raffaelli
Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso