Ultra-Trail du Mont-Blanc : un successo senza fine

Anche quest’anno, l’UTMB, il gruppo di gare denominate Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB) ha fatto il pieno d’iscrizioni, lotteria compresa.

Le parole degli organizzatori all’indomani dei risultati sono esemplari: “Grazie per averci rinnovato la fiducia. La lotteria per partecipare alle FINALI – #UTMB – (100M), #CCC – (100k) #OCC; ha visto un livello eccezionale di conferme di iscrizione. Quote raggiunte, con il 100% dei numeri pettorali ora assegnati. Vi aspettiamo tutti sulla linea di partenza. Auguriamo a tutti voi una grande preparazione!”

Cosa può desiderare di più un organizzatore?

Le gare si svolgono una volta all’anno, l’ultimo fine settimana di agosto o il primo fine di settembre sulle Alpi.

Il percorso del Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB) – #UTMB- segue il Tour du Mont Blanc attraverso Francia, Italia e Svizzera.

Con una distanza di circa 171 chilometri (106 mi) e un dislivello totale di circa 10.040 metri (32.940 piedi) è considerata, una delle gare podistiche più difficili al mondo e una delle più grandi con oltre 2.500 partenti.

utmb trail

La galassia che sta dietro al brand Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB) è gestita tutta in famiglia dalla coppia Catherine e Michel Poletti, parte del management del Gruppo UTMB, cofondatori con Frédéric Lénart, quale CEO, e Marie Sammons Elites & Team Manager · Sport & Regeneration Director · Co-fondatrice · Executive Director Responsable du développement · Directrice commerciale e chi più ne ha più ne metta.

Insomma una bella concentrazione di ruoli per un prodotto che nella settimana di gare del 2022 ha registrato numeri incredibili.

10,000 corridori (attesi), 104 nazionalità rappresentate, 2500 volontari (Francia, Svizzera, Italia), 100.000 spettatori sul posto, 55.000 persone al Salone dell’Ultra-Trail, 8 gare di punta, 23 milioni di euro di ricadute dirette sul territorio (18 comuni attraversati), 2 volte più ampio l’impatto mediatico del 2022 rispetto all’edizione 2021 (che aveva già battuto tutti i record), 460 media accreditati, provenienti da 34 paesi, 18 milioni di visualizzazioni sui vari social network di UTMB Group, 100 milioni di minuti di video visualizzati (UTMB Live e highlights) sulla nuova piattaforma live.utmb.world. (Fonte: UTMB)

Ma come spesso capita non è tutto oro quello che luccica e a sottolineare l’impatto sul territorio di cotanto movimento è stato Jean Marc Peillex, Sindaco si Saint Gervais dopo L’UTMB 2022. In una lunga lettera inviata a Emmanuel Macron alla fine di settembre 2022, Jean Marc Peillex, era insorto in seguito alla 19a edizione dell’UTMB.

“Ogni anno, una gara in più, ogni anno ancora più corridori provenienti da tutto il mondo, ogni anno più accompagnatori… Sempre di più! Alla montagna per digerire questa folla di urbani di indipendentemente dallo stato di pericolosità o siccità, anche se troppi sono quelli che non ne conoscono i codici.  Ma il business è business […] Per paura di toccare il sacrosanto principio della libertà, pochi eletti osano chiedere che questo cessi e che i limiti inquadrano sia l’accesso a determinati siti che gli eventi sportivi all’aperto che si svolgono lì”. Perché “non si tratta di vietare”, insiste Jean Marc Peillex, “dobbiamo regolare”.

Siamo andati a leggere i bilanci della SAS UMTB GROUP, la società con sede a 31 rue du Lyret 74400 – Chamonix Mont-Blanc proprietaria di tutti gli eventi, loghi e della sigla UTMB

Dal 2021, al bilancio ultimo disponibile del 2022, il fatturato è passato dai 3,504,983 euro del 2021 ai 10,288,783, una crescita del 35%.

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Il successo di un prodotto, come il gruppo di gare Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB), può essere attribuito a diversi fattori:

Brand Reputation: Il gruppo UTMB ha costruito negli anni una forte reputazione del marchio, diventando sinonimo di eventi di trail running impegnativi e prestigiosi. Questa reputazione attira sia atleti d’élite che corridori dilettanti da tutto il mondo.

Gestione degli eventi: una gestione efficace degli eventi gioca un ruolo cruciale nel successo delle gare dell’UTMB. Gli organizzatori devono garantire una logistica fluida, la sicurezza dei partecipanti e il rispetto delle normative ambientali, fornendo al contempo un’esperienza memorabile ai corridori.

Progettazione del percorso: i percorsi dell’UTMB sono rinomati per i loro paesaggi mozzafiato e il terreno impegnativo. L’accurata selezione dei percorsi attraverso le Alpi contribuisce al fascino di queste gare e attira partecipanti alla ricerca di sfide sia fisiche che mentali.

Coinvolgimento della comunità: le gare dell’UTMB hanno favorito un forte senso di comunità tra partecipanti, volontari e sostenitori. Questo senso di cameratismo contribuisce al successo dell’evento e incoraggia i partecipanti a tornare anno dopo anno.

Copertura mediatica e promozione: un’ampia copertura mediatica e una promozione strategica aiutano ad aumentare la consapevolezza delle gare dell’UTMB a livello globale, attirando partecipanti e sponsor. I social media, i media tradizionali e le partnership con marchi outdoor contribuiscono alla visibilità dell’evento.

Innovazione e adattamento: gli eventi di successo, come le gare dell’UTMB, si innovano e si adattano continuamente per soddisfare le mutevoli esigenze e aspettative dei partecipanti. Ciò potrebbe comportare l’introduzione di nuovi formati di gara, l’integrazione della tecnologia o l’espansione dell’evento per includere attività aggiuntive.

Iniziative di sostenibilità: Con una crescente enfasi sulla sostenibilità, l’UTMB ed eventi simili implementano pratiche eco-compatibili per ridurre al minimo il loro impatto ambientale. Queste iniziative incontrano il favore dei partecipanti e degli sponsor che valorizzano la gestione responsabile degli eventi.

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Nicolas Mottini durante l’edizione CCC del 2017

Ma quanto costa partecipare all’UTMB?

Facciamo l’esempio di un corridore parigino, desideroso di ottimizzare al massimo il suo budget, con arrivo a Chamonix il 31 agosto (vigilia di gara) e che ripartirebbe il 3 settembre.

– Iscrizione gara #UTMB – (100M) : 355 € (escluse le spese amministrative) – Trasporto (andata e ritorno): 198 € (160 € di treno da Parigi Gare de Lyon a Ginevra – seconda classe – e 38 € di autobus da Ginevra a Chamonix). Alloggio: 500 € per un totale di 1053 €.

Senza contare il cibo, l’arrivo di una persona cara, i soldi spesi sul circuito UTMB World Series per ottenere i preziosi Running Stones. E ancor meno l’attrezzatura (o anche gli acquisti al Salon de l’Ultra-Trail durante l’evento, le foto ricordo vendute dopo la gara, ecc.). Il budget può quindi esplodere molto rapidamente. Un altro costo di una gara del genere da prendere in considerazione: quello sull’ambiente. Fonte: Outside.fr

L’UTMB Mont-Blanc non deve la sua fama solo alla crescita del numero di trailer. Ma in gran parte all’ambiente eccezionale in cui si svolge.

Immaginate, 170 chilometri intorno al tetto dell’Europa occidentale, attraversando tre paesi.

Un’idea che aveva avuto René Bachelard, uno dei fondatori di una staffetta a sette intorno al Mont-Blanc, avvenuta nel 1997. Ma c’era solo Michel Poletti, un trailer originario della valle, per farla come una gara unica, il quale scavando negli archivi, scoprì che due abitanti di Chamonix, Jacky Duc e Christian Roussel, avevano fatto, nel 1978, il giro del Mont-Blanc in 24 ore e 45 minuti.

Da quel momento il sogno di creare una gara europea di ultra trail era diventato realizzabile.

 

Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso