Tuscia: patrimonio per runners e bikers

Se vivete nel Lazio o siete soliti visitare queste terre, una menzione particolare va fatta ai percorsi verdeggianti dell’antica Tuscia.

I dintorni del Lazio offrono numerosi spunti e percorsi per tutti coloro che decideranno di concedersi un weekend o una settimana di break dai ritmi cittadini.

In questo articolo troverete una veloce guida tra le attività alle quali dedicarvi nelle vostre giornate di permanenza.

Partiamo dalle base, ovvero, cosa si intende con il termine “Tuscia”?

Secondo la fonte Wikipedia:

“Tuscia era la denominazione attribuita all’Etruria dopo la fine del dominio etrusco, invalso a partire dalla Tarda antichità e per tutto l’Alto Medioevo. Il nome indicava in origine un territorio assai vasto che comprendeva tutta l’Etruria storica: la Toscana, l’Umbria occidentale e il Lazio settentrionale, che le diverse vicissitudini storiche hanno ripartito in tre macroaree”.

Parliamo quindi di aree, zone davvero antichissime. Inoltre in queste righe ci concentreremo ad analizzare alcuni percorsi della zona Lago di Vico – Ronciglione – Sutri, tutte località vicine al capoluogo Viterbo, che dista circa 30 km.

Lago di Vico: bike e running.

Consigliato a tutti i runners/bikers che amano correre e pedalare in mezzo alla natura. Il giro del Lago di Vico è davvero spettacolare per i colori ed il paesaggio che regala a tutti i suoi visitatori.

La bellezza è tale che “Il giro del Lago di Vico” è anche una gara, quest’anno in calendario al 9 Maggio 2021, organizzata dall’ASD Forhans Team con l’instancabile Gianluca Calfapietra.

In attesa della conferma o meno della gara, perché non andare a fare una perlustrazione dal vivo di questo bellissimo territorio? Tra l’altro molto ben organizzato anche quanto a strutture di accoglienza per ristoro e preparazione delle nostre attività.

Gianluca Calfapietra organizzatore con il Forhans Team della mezza di Vico

Quanto è lungo il percorso intorno al lago di Vico?

Come ci dice l’omonima gara, il percorso, correndo, è di circa 21 km e la stessa cosa vale per il percorso ciclabile.

Ronciglione.

Dopo il giro impegnativo che avrete fatto a Vico, una fermata alla piazza di Ronciglione sarà d’obbligo. Vi consiglio di fermarvi alla piazzetta della cittadina e prendere una delle pastarelle con crema pasticcera che saranno un ottimo recovery per le vostre pedalate!

Sutri.

Se però avete ancora delle energie da spendere, potrete dedicarvi alla visita running-turistica di Sutri, conosciuto come uno dei borghi più belli di Italia.

Il percorso dalla zona di Colle Diana (tornando da Ronciglione) a Sutri è di circa 6 chilometri andata e ritorno.

Attenzione però alle salite!

Se la distanza vi sembrerà troppo breve, sono sicura che il percorso ondulato e fatto di sali/scendi vi farà rimpiangere amaramente di aver anche solo fatto questo pensiero. Risparmiamo il fiato ed andiamo avanti.

Correndo per le antiche strade della città arriveremo a visitare le vere attrazioni di questo borgo:

L’anfiteatro, la necropoli ed il mitreo.

La vista è davvero suggestiva dai viali della settecentesca Villa Savorelli.

La vallata lascia spazio all’anfiteatro del I sec. a.c.

La necropoli etrusco-romana offre spunti con le tombe di varia provenienza.

Potrete osservare i resti di un Castello che la tradizione narra fosse di proprietà di Carlo Magno.

Sotto il parco, la via Francigena.

La via Francigena.

La via Francigena è per tutti! Come dichiara lo slogan degli organizzatori dei percorsi della storica via in Italia e nel mondo.

Le strade della via Francigena sono tra le più svariate e non resterà che scegliere la più appropriata alle vostre esigenze, consultando il sito https://www.viefrancigene.org/it/

Quella che viene definita come la tappa numero 43 è appunto quella che collega SUTRI a CAMPAGNANO.

Si tratta dell’ultima tappa, dell’ultimo giorno del cammino che condurrà alla città eterna.

Le strade di questa tappa si snodano proprio dalla vallata della necropoli, attraverso le strade di campagna, e tra le foreste del Parco di Vejo.

Non resta che augurarvi buone camminate, corse e pedalate in questa antica terra del Lazio!

Chiara Fierimonte

Per le foto grazie a TUSCIA SPORT