Vedo, in lontananza, un riverbero che non è solo l’asfalto che bolle. Si tratta di un movimento sottile, un’eco che arriva da un’estate lontana, quella del 1983, quando risuonava un brano con un istante di poesia: The First Picture of You.
Correre oggi, con questo sole che morde, è come scattare quella foto dei Lotus Eaters.
Fa caldo fuori, ma fa caldo soprattutto dentro, dove il corpo brucia ossigeno e ricordi. È un calore che non opprime, ma che accende. Senti il battito dell’energia elettrica che trasforma la fatica e il sudore in un ristoro dell’anima. Come gli illuminati, siamo stati chiamati. È la chiamata per le ore sacre: quelle del mattino presto o del tramonto rossastro, quando – se accade – il mondo tace e restiamo solo noi nel silenzio delle strade quasi deserte.
Possiamo ravvisare una forza magica in tutto questo. È la forza della voglia di esserci, di sentire il corpo che risponde, elastico e vivo. Quando ti guardi questa è la tua prima foto. Non quella di un documento o dei social, ma l’immagine che riconosci quando corri. Magari alla vista non è bellissima (specie se il corpo è disfatto) ma sei proprio tu. Anche se non ci credi.
È la prima foto dell’estate. Quella dove i colori sono troppo saturi per essere reali, dove l’aria profuma di una vita che, dopo l’inverno, finalmente esplode. Corri, e ti sembra quasi di sentire i fiori rappresentare a voce alta la loro gioia: un urlo di colori che si esprimono tutt’intorno mentre diventi parte del paesaggio.
Non stiamo solo correndo. Stiamo scattando un’istantanea al nostro io interiore. E, proprio come quella canzone, è un’immagine destinata a non sbiadire mai. Questa è la speranza. In un giorno d’estate.

Fa caldo dentro e fuori / il battito dell’amore che scorre / diffonde la calma per incontrare gli altri / il piacere si riempie di amore fino all’alba /
fa caldo dentro e fuori / la chiamata per le ore sacre / il dolce canto del giorno appena nato / la forza magica dei tuoi sentimenti /
la tua prima foto / la prima foto dell’estate / osservando i fiori urlare la loro gioia
[Oggi ho corso con: The Lotus Eaters, The First Picture of You (Ian Stone’s 2023 Remixed & Extended ‘Sunny Dub’ Version); in https://www.youtube.com/watch?v=wnhglFvx8k8; Fine Young Cannibals, Johnny Come Home (Ann Dudley Mix); Tears For Fears, Everybody Wants To Rule The World; Echo & The Bunnymen, Lips Like Sugar; The Psychedelic Furs, Love My Way; New Order, Age of Consent; The Cure, In Between Days; A Flock of Seagulls, I Ran (So Far Away); Simple Minds, Don’t You (Forget About Me) (The Max Steel Rome Concert Remix)]





