Sarah Sjöström quando l’acqua arriva dopo, anche di lei!

Sarah Sjöström è nata il 17 agosto del 1993 ed ha iniziato a nuotare quando aveva 10 anni. Al momento è la più forte nuotatrice al mondo sulle brevi distanze.

E questo ci mette al riparo in parte dall’aver iniziato tutto tardi, triathlon compreso.

Perché Sarah Sjöström dopo 5 anni da quel primo tuffo in vasca ha preso parte alle Olimpiadi di Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016. In quest’ulitma edizione ha vinto l’oro nei 100m farfalla, l’argento nei 200m stile libero e bronzo nei 100m.

Ha realizzato 5 volte il record del mondo nelle seguenti specialità:

2 nei 100 m farfalla in vasca lunga

1 nei 100 m farfalla in vasca corta

1 nei 50 m farfalla in vasca lunga

1 nei 200 m stile libero in vasca corta

Lo scorso anno durante un evento dimostrativo presso il Champions Crew, un’organizzazione creata per promuovere il nuoto giovanile svedese con cui lei collabora, Sarah ha stupito tutti ancora una volta, infatti è riuscita in un’impresa davvero incredibile. Sarah Sjostrom ha percorso i 100 m in 1’09” usando solo le gambe!

La nuotatrice svedese ha percorso la distanza seguendo delle precise regole: nessuna fase subacquea, utilizzo della tavola, una sola bracciata prima di ogni virata.

Letto da uno che ha una linea di galleggiamento praticamente a L è veramente demoralizzante, ma poco importa, ciò  che più conta è vedere il gesto atletico e la capacità innata di vivere l’acqua!

Sarah ha ricevuto il soprannome di “GOLD BAE” dai suoi compagni di squadra.

Ha preso parte a 3 giochi olimpici a 25 anni, e pensa di poterne fare altri 3. Compirà 35 anni entro le 2 settimane delle Olimpiadi del 2028, dice sempre di avere un modello di longevità del suo paese: Therese Alshammar, che ha preso parte a 6 Olimpiadi., comprese quelle di Rio 2016, dove era la portabandiera della Svezia a 39 anni

La nuotatrice svedese ha una lista di vittorie che non finisce più, ma la cosa che più incuriosice è che lei  non ha praticato sport fino all’età di 10 anni. A 15 anni era una campionessa del mondo, il che dimostra che il successo in questo sport può essere improvviso e imprevedibile.

Amici miei (i maschi ovviamente) non perdete la speranza e tenete su quelle gambe, tanto lo so che siamo vecchi per fare ormai tutto, ma almeno in corsia evitatiamo di farci passare da chi con gambe e tavoletta va più forte di noi senza essere Sarah Sjöström.

Marco Raffaelli