La Sagrantino Running – The Wine Trail, in programma sabato 14 e domenica 15 novembre 2026, appartiene anche a questa seconda categoria.
Siamo in Umbria, tra Montefalco e Bevagna, in un territorio dove le colline sono disegnate dai vigneti, le strade bianche collegano poderi e cantine e le salite fanno parte del paesaggio quanto i filari.
Per la settima edizione gli organizzatori propongono tre percorsi con distanze e dislivelli differenti. Una scelta che permette di partecipare alla manifestazione con obiettivi diversi, dalla ricerca di una prestazione sportiva al piacere di trascorrere una mattinata correndo in uno degli angoli più caratteristici dell’Umbria.
Le partenze saranno tutte da Piazza del Comune a Montefalco, sabato 14 novembre, nell’arco di venti minuti.

La Sagrantino Wine Trail: 23,9 chilometri per chi ama la fatica del trail
Alle ore 10:00 partirà la prova più lunga, la Sagrantino Wine Trail, con 23,9 chilometri e 575 metri di dislivello positivo.
È il percorso che richiede maggiore preparazione e una buona capacità di gestire lo sforzo. Non tanto per la distanza in sé, quanto per il continuo alternarsi di salite, discese, sterrati e tratti dove il ritmo cambia inevitabilmente.
Chi è abituato a correre su strada sa quanto possano essere diversi ventiquattro chilometri affrontati su un percorso collinare. Qui non basta controllare il passo al chilometro. Serve interpretare il terreno, amministrare le energie e adattare la corsa alle caratteristiche del tracciato.
In compenso, si attraversa una parte di Umbria che difficilmente si potrebbe conoscere nello stesso modo percorrendola in automobile.

Montefalco Wine Trail: 13,9 chilometri per mettersi alla prova
Un quarto d’ora più tardi, alle 10:15, sarà la volta della Montefalco Wine Trail, 13,9 chilometri con 345 metri di dislivello positivo.
È probabilmente la distanza che meglio rappresenta il punto d’incontro tra il podismo tradizionale e il trail.
Quasi quattordici chilometri consentono di affrontare una gara impegnativa ma relativamente contenuta nella durata, soprattutto per chi ha già esperienza nelle gare di 10 o 15 chilometri e vuole sperimentare un terreno diverso dall’asfalto.
I 345 metri di salita complessiva ricordano però che non siamo davanti a una semplice corsa domenicale in campagna.
Anche su questa distanza occorre saper distribuire le energie, senza lasciarsi trascinare troppo dall’entusiasmo dei primi chilometri.
La prova è prevista sia in versione competitiva sia non competitiva, secondo il programma pubblicato dal Comune di Montefalco.

Grechetto Wine Trail: 10,5 chilometri senza l’obbligo del cronometro
Alle 10:20 prenderà il via la Grechetto Wine Trail, la prova non competitiva di 10,5 chilometri e 320 metri di dislivello positivo.
Una distanza più accessibile, ma da non sottovalutare per la presenza delle salite.
La Grechetto rappresenta una bella opportunità per chi vuole conoscere il mondo del trail senza affrontare subito una gara competitiva, oppure per chi preferisce correre senza l’assillo della classifica.
Dieci chilometri e mezzo possono diventare il modo giusto per dedicare più attenzione a ciò che si incontra lungo il percorso, scegliendo quando correre e quando rallentare.
Ed è forse proprio questa una delle caratteristiche più interessanti della manifestazione: offrire la possibilità di attraversare lo stesso territorio con aspettative e preparazioni differenti.
Le tre gare a confronto
| Gara | Partenza | Distanza | Dislivello positivo |
|---|---|---|---|
| Sagrantino Wine Trail | 10:00 | 23,9 km | +575 m |
| Montefalco Wine Trail | 10:15 | 13,9 km | +345 m |
| Grechetto Wine Trail | 10:20 | 10,5 km | +320 m |
Le cantine e il territorio diventano parte del percorso
Uno degli aspetti più particolari della Sagrantino Running è la relazione con le aziende vitivinicole del territorio.
I percorsi attraversano vigneti, sentieri, strade sterrate e aree agricole, passando anche attraverso proprietà normalmente non accessibili ai runner. Le cantine non rappresentano soltanto un elemento del paesaggio, ma contribuiscono a rendere possibile una manifestazione che porta gli atleti direttamente nei luoghi di produzione del Sagrantino.
È un modo concreto di collegare la corsa alla conoscenza del territorio, senza trasformare la manifestazione in una semplice visita turistica.
Le gambe lavorano, le salite si sentono e il cronometro continua a scorrere. Ma intorno c’è una campagna che a novembre cambia colori e offre una prospettiva particolare sulle colline umbre.
Un fine settimana che continua anche domenica
La manifestazione non si esaurisce con l’arrivo dei runner del sabato.
Il programma prevede anche il Sagrantino Young, dedicato ai più piccoli, e il tradizionale momento conviviale del dopo gara presso il Chiostro di Sant’Agostino.
Domenica 15 novembre sarà invece il momento dell’EnogastroCamminata del Sagrantino, circa 6,5 chilometri da percorrere a piedi con soste nelle cantine e degustazioni dei prodotti del territorio.
Un’opportunità anche per accompagnatori, famiglie e amici che non prendono parte alle competizioni, ma vogliono condividere il fine settimana a Montefalco.

Tre distanze, dunque, e altrettanti modi di interpretare la corsa. C’è chi sceglierà i 23,9 chilometri per mettersi alla prova, chi preferirà la distanza intermedia e chi correrà la Grechetto senza guardare troppo il tempo.
La cosa interessante è che sabato 14 novembre saranno tutti sulle stesse strade, tra le colline di Montefalco, con la possibilità di conoscere un territorio che ha trovato nella corsa un altro modo per raccontarsi.
Le iscrizioni sono aperte. Programma, regolamenti e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale Sagrantino Running.



