lunedì, Maggio 4, 2026
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Quando lo sport fa comunità Roma si muove nei suoi parchi

Sabato mattina si è svolto il terzo appuntamento di “Si muove la città”, il progetto promosso da La Corsa di Miguel in collaborazione con Acea Run Rome The Marathon e Sport Senza Frontiere, pensato per portare lo sport fuori dai circuiti tradizionali e radicarlo nei parchi periferici della Capitale.

Cinque tappe, cinque aree verdi, un unico obiettivo: trasformare il movimento in un dispositivo di comunità, inclusione e cura degli spazi urbani.

La tappa di sabato ha preso vita all’interno di Villa Gordiani, uno di quei parchi inglobati dal tessuto urbano cresciuto senza sosta negli ultimi cinquant’anni, ma che conserva tracce profonde di una storia stratificata che va dalla Roma imperiale a quella repubblicana e medievale. Un luogo simbolico, ideale per raccontare il dialogo tra passato e presente che “Si muove la città” prova a innescare.

Ospite dell’iniziativa è stata la storica Atletica Villa Gordiani, realtà che da anni rappresenta un presidio sportivo e sociale del quartiere. Guidati dalla loro allenatrice, i bambini del gruppo sportivo hanno svolto una sessione di allenamento seguita da una piccola gara sul circuito interno del parco, vivendo lo spazio verde come palestra a cielo aperto e luogo di relazione.

Il cuore della mattinata è stato però lo scambio esperienziale reso possibile dalle attività del programma: i giovani atleti hanno condiviso il campo con gli atleti ipovedenti presenti grazie al Gruppo Sportivo Piano ma Arriviamo, da tempo promotore di percorsi di formazione e inclusione attraverso lo sport adattato. Vedere i bambini correre tenendo il laccio che li univa ai compagni con deficit visivo è stato un momento di forte impatto emotivo e pedagogico, una lezione concreta di sport e di vita che va ben oltre la dimensione agonistica.

Ringraziamo Andrea Giocondi, presente tra gli invitati ad animare l’appuntamento, per i suoi preziosi consigli, l’attivazione muscolare e mentale al fine di vivere al meglio anche una mattina di sport “sotto casa”.

È esattamente questo il senso delle giornate nei parchi di Roma: costruire un percorso di scambio di esperienze, impegno e volontà, capace di attivare un micro-ecosistema virtuoso della società civile. Un’azione piccola nella durata – una mattinata – ma potenzialmente enorme nell’effetto, soprattutto nelle aree verdi lontane dal centro.

All’interno di questo disegno si inserisce la legacy sviluppata insieme a Sport Senza Frontiere.

Acea Run Rome The Marathon e La Corsa di Miguel hanno consolidato un’alleanza con l’associazione, già coinvolta nei programmi charity di entrambe le manifestazioni, adottando un modello operativo collaudato che utilizza la pratica sportiva come strumento di benessere psico-fisico e contrasto alla povertà educativa.

Il programma, attivo da oltre quindici anni, garantisce a bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni l’accesso gratuito a corsi sportivi presso società affiliate, integrando l’attività motoria con un percorso educativo strutturato e con azioni di supporto alle famiglie.

A incorniciare l’iniziativa, il sostegno costante della Maratona di Roma e di Sport Senza Frontiere, che completano un progetto costruito insieme a La Corsa di Miguel con un obiettivo chiaro: portare nei parchi romani cinque mattinate di incontro, movimento e comunità.

Gli appuntamenti di “Si muove la città”

  • 6 dicembre – Parco della Romanina
  • 13 dicembre – Villa Gordiani
  • 6 dicembre – Parco della Romanina
  • 13 dicembre – Villa Gordiani
  • 10 gennaio – Parco delle Valli
    (con la partecipazione della SOD e le sue Joëlette)
  • 14 febbraio – Villa De Sanctis

Cinque tappe in totale, cinque parchi, un’unica visione: far muovere la città, non solo attraverso lo sport, ma grazie a quelle energie sociali che, ogni giorno, tengono viva Roma.

Marco Raffaelli
Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso