Massimo Temporelli e i suoi F***ING GENIUS

Sono un appassionato di podcast, li ascolto sempre, anche quando corro e sono alla continua ricerca di nuovi canali. Non è facile districarsi tra i tanti prodotti, ma quando ne trovo uno, di qualità superiore, ci resto incollato puntata dopo puntata.

Così è stato con storielibere.fm un progetto di narrazione e intrattenimento che si propone di ridare centralità alla parola. Una piattaforma con diversi canali tematici da cui ascoltare storie bellissime.

Durante i momenti peggiori del 2020 mi ha fatto compagnia una serie di podcast nata per celebrare tutti quei personaggi storici e contemporanei che con la loro visione e la loro opera hanno cambiato per sempre la nostra storia, dando una nuova direzione alla traiettoria dell’evoluzione umana.

STIAMO PARLANDO DI F***ING GENIUS.

Abbiamo incontrato MASSIMO TEMPORELLI, il suo creatore, ed è nato uno scambio appassionato sul podcast irriverente e rispettoso che racconta la storia dei talenti che hanno incontrato l’ambiente culturale perfetto per poter modificare la traiettoria della nostra cultura e della nostra civiltà.

Massimo si occupa da 25 anni di diffusione della cultura scientifica, tecnologica e dell’innovazione. Lo fa nelle aule universitarie, sul web, nei musei, nell’editoria, in radio, in televisione, nelle aziende e nei FabLab.

A dicembre 2020 F***ING GENIUS ha raggiunto la cifra incredibile di 1 milione di download, consolidando la sua posizione nella classifica dei podcast più ascoltati in Italia.

La prima puntata è andata in rete nel 2018 e, con il ritmo di quasi di una al mese, siamo giunti fino al marzo 2021 con 21 episodi.

Fu Albert Einstein a dare il via alla narrazione dei  FOTTUTI GENI, lo scienziato più anticonformista geniale e pop della storia dell’umanità. 

Quella prima puntata era davvero un inizio e sento oggi di poterla rifare meglio, vista la maturità e dimestichezza acquisita con il mezzo, ci ha raccontato Massimo, ma va bene così, si cresce e si migliora nel tempo, come a scuola e oggi ogni puntata è sempre più appassionante.

Il Podcast F***ING GENIUS, dal punto di vista di un runner, ha una doppia utilità, oltre alla divulgazione scientifica, siccome le puntate durano mediamente 45/50 minuti, è un ottimo compagno di corsa per chiudere il giro da 10k intorno a casa.

Durante il lockdown l’ascolto si era fatto più casalingo e poi, con il tempo, siamo tornati in strada, ma nel frattempo Massimo speaker e divulgatore si era fatto sempre più bravo.

Massimo Temporelli grande appassionato di Bici ha fatto nei festival di 13 città italiane dal 20 settembre al 2 ottobre il F***ing Genius Book Bike Tour

Scelgo io gli scienziati e la linea narrativa, è un lavoro di ricerca che mi impegna un mese esatto e mi appassiono più a certe vite che ad altre, così è stato per i contemporanei, da Jeff Bezos a Steve Jobs, Elon Musk, Larry Page e Sergey Brin. Certo è che quando ho raccontato la vita e le opere di Sir Iaac Newton…beh signori, giù il cappello.

Il suo interesse non è solo tecnico, le attività si focalizzano soprattutto sul rapporto uomo/tecnologia, con tutte le ripercussioni sociali e antropologiche che questo rapporto comporta e comporterà, e lo si legge nelle sue pubblicazioni da La Banda di Via Panisperna del 2015, Innovatori! pubblicato nel 2016 e 4 punto 0 (2017), arrivando a Leonardo Primo Designer (2019), tutti pubblicati da Hoepli.

Il suo ultimo libro è F***ing Genius (2020) per HarperCollins, tratto dall’omonimo podcast, non è soltanto la storia di otto straordinari geni, ma un libro che spera di offrire terreno fertile per la nascita di nuovi “fottuti geni” e, nel frattempo, di far crescere anche il genio che dorme dentro di noi.

Quello che si evince dalla narrazione del podcast F***ING GENIUS è che nelle vita di questi uomini l’innovazione non c’entra nulla con la tecnologia e con i centri ricerca e sviluppo. Piuttosto ha a che fare con la capacità del Homo sapiens di superare se stesso, di immaginarsi diverso.

L’immagine chiara e sintetica dell’innovazione passa anche attraverso un salto raccontato da Temporelli in suo post, quello di Dick Fosbury (USA) quando, nel 1968 a Città del Messico, si presentò sulla pedana olimpica con il suo salto dorsale, vincendo la medaglia d’oro contro il resto del mondo che saltava ventrale da sempre.

Sembrava un marziano, Dick. Come Galileo, Einstein, Curie, Jobs e Musk. Gli avversari lo guardavano come si guarda qualcuno che ti sta fregando, invece Fosbury era solo avanti di un decennio e indicava a tutti la strada per il futuro.

In questi giorni sta andando in onda, su Rai1, la serie tv Leonardo. Una bellissima narrazione, attuale e coinvolgente sulla vita e le opere di Leonardo Da Vinci. Sulla personalità complessa ed enigmatica dell’artista, che lo porta, negli anni, a creare i capolavori che tutti conosciamo ma anche a vivere grossi conflitti interiori.

Massimo Temporelli sta raccontando, con podcast dedicati alla serie, la genesi e lo sviluppo di un prodotto televisivo di caratura internazionale.

Il lavoro di diffusione della cultura scientifica di Massimo si fonda sul rispetto e l’amore appassionato per questi straordinari homo sapiens che con le loro opere hanno cambiato la storia e migliorato il nostro presente.

Buon ascolto con FOTTUTI GENI, usateli come volete, di corsa, sul divano o mentre progettate il prossimo cambio d’orizzonte della vostra giornata, serviranno.

 

Marco Raffaelli
Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso