La nuova strategia di gestione dei ristori alla Maratona di Parigi ha sollevato molte reazioni di consenso e alcune, inevitabilmente, di rifiuto.
57.000 arrivati rappresentano un test definitivo: se tutto ha girato come doveva, possiamo essere certi che il modello operativo si potrà replicare anche in altre gare, con gli stessi numeri o persino più piccoli.
Però resta un però, ed è proprio qui che si apre la strada a un sistema dei ristori personalizzati del tutto nuovo.
In sintesi, se corri la maratona con lo spirito di un trail, cioè con l’obiettivo di finirla in un tempo comunque dignitoso, la soluzione parigina potrebbe funzionare bene.
Se invece sei già alla tua n-esima maratona e speri di limare il personale, tutto diventa molto più complesso. Probabilmente, in futuro, con questa soluzione converrà organizzare ristori personalizzati con il supporto di amici.
La maratona diventerà uno sport di squadra. O di famiglia…





