La rivoluzione del running passa per l’intelligenza artificiale. La startup francese Kotcha, co-fondata dalla leggenda della maratona Eliud Kipchoge insieme al NN Running Team, ha raccolto 3,5 milioni di euro di investimenti per scalare il suo innovativo sistema di AI coaching pensato per corridori di ogni livello.
L’obiettivo è ambizioso: rendere accessibile a tutti la qualità del coaching professionale, finora riservata solo all’élite dello sport.
Kotcha non è una semplice app di allenamento.
È un ecosistema digitale che ricrea la relazione tra atleta e allenatore, integrando la competenza umana con l’adattività dell’intelligenza artificiale.
Ogni utente ha a disposizione quattro coach virtuali – un Head Coach, un Nutrizionista, un Data Analyst e un Personal Trainer – tutti addestrati secondo i metodi del celebre NN Running Team di Kipchoge.
Questo “coaching team AI” segue l’atleta giorno per giorno, analizzando dati, feedback e performance in tempo reale, per costruire piani personalizzati che evolvono insieme al corridore.
“La corsa è uno sport di squadra. Senza i miei allenatori e compagni di squadra non avrei mai spinto i limiti umani. Con Kotcha volevamo condividere non solo la struttura di allenamento, ma l’intero sistema di supporto che lo ha reso possibile”, afferma Eliud Kipchoge.

Un mercato in piena corsa: il timing non poteva essere migliore.
La domanda globale per le gare di corsa è in piena espansione: la Maratona di Londra ha già ricevuto oltre 1,1 milioni di iscrizioni per il 2026, il doppio rispetto al 2024.
Eppure, mentre cresce l’interesse per la corsa, il coaching personalizzato rimane un lusso.
Le app tradizionali offrono programmi standardizzati a circa 20 euro al mese, mentre un allenatore umano può arrivare a costare oltre 100 euro al mese.
Kotcha vuole colmare questo gap offrendo un’esperienza su misura, accessibile e adattiva, basata sui principi dell’allenamento scientifico e sull’uso intelligente dei dati.
L’AI che ascolta, adatta e guida
La forza di Kotcha sta nella sua capacità di ascoltare e interpretare il contesto.
Ogni domenica, l’app analizza i dati della settimana – ritmo, distanza, frequenza cardiaca, sensazioni post-corsa – per pianificare la nuova settimana di allenamenti.
Se l’utente salta una sessione o cambia obiettivo, il piano si adatta automaticamente.
Prima e dopo ogni corsa, Kotcha fornisce briefing e debriefing personalizzati, oltre alla possibilità di porre domande dirette su nutrizione, recupero o metodologia e ricevere risposte immediate.
Un approccio che trasforma l’AI in un vero partner di allenamento, non un semplice algoritmo.
Dal laboratorio alla strada
Già testata con oltre 300 runner, la piattaforma ha mostrato un alto livello di affidabilità e una capacità di adattamento che la distingue dalle app tradizionali.
Il round di pre-seed da 3,5 milioni di euro, guidato da Racine² (gestito da Serena e Makesense) con la partecipazione di TrueGlobal, Motier Ventures e altri investitori del mondo sport-tech, sosterrà il lancio europeo e la futura espansione globale della startup.
Una visione condivisa
Alla guida del progetto ci sono Ben Dupont (CEO), Michel-André Chirita (CTO), Dimitri Dor (CMO) e Eliud Kipchoge, uniti da un’idea semplice ma potente: nessuno dovrebbe correre da solo.
Kotcha nasce per dare a ogni runner, dal principiante al maratoneta esperto, la possibilità di allenarsi con la stessa cura e la stessa visione che hanno portato Kipchoge a riscrivere la storia della maratona mondiale.
Kotcha rappresenta un nuovo paradigma nel mondo del running: un coaching intelligente, umano e accessibile, dove la tecnologia non sostituisce l’allenatore, ma lo democratizza.






