Roma si è trasformata in una festa del running. Alla Wizz Air Rome Half Marathon c’era davvero il mondo. Sono stati 18.561 i finisher, di cui 12.853 stranieri.
Tutti accolti da un’atmosfera travolgente: sorrisi, colori e tanto entusiasmo. Più della metà dei partecipanti — il 53% — aveva meno di 34 anni: una ventata di energia giovane lungo le strade romane.
Sembrava di stare in una città fatta da mille altre nazioni, una Roma aperta e accogliente dove il mondo ha trovato il suo posto ideale dove ritrovarsi.
Il percorso — che ricalca le parti più suggestive della Maratona di Roma, ma senza la fatica dei 42 km — ha mostrato una città al suo meglio: strade chiuse al traffico, pubblico numeroso e tifosi appassionati.
Non solo amici e parenti dei runner, ma anche tanti cittadini curiosi che si sono lasciati contagiare dalla voglia di correre.
Condizioni perfette per correre
Un clima ideale ha reso tutto ancora più piacevole: ottobrata romana come da manuale, con temperatura mite, sole e quel pizzico di umidità che non guasta.
Il tracciato si è rivelato scorrevole e ben organizzato, ristori numerosi e sempre forniti, mai un intoppo — nemmeno per chi chiudeva le retrovie.
Unico momento di difficoltà al camion 5 del deposito borse, dove un disguido nella disposizione ha creato un collo di bottiglia al ritiro. Gli addetti hanno però reagito subito, arrivando in sei a smaltire le richieste, tra cui Claudio Lenocini dell’organizzazione, visibilmente dispiaciuto ma pronto a dare una mano.
Un piccolo inciampo che non ha certo rovinato la festa.
Roma ha offerto il meglio di sé, e i runner l’hanno ripagata con entusiasmo e partecipazione. Una mezza maratona che cresce anno dopo anno, sempre più internazionale e sempre più amata dai runner amatoriali.





