I nostri cambi di stagione preferiti

E arrivato il tempo dei cambi di stagione, amati e odiati da tutti.

Il cambio vestiti è una montagna di maglie e felpe da riposizionare nell’armadio.

Spesso è un confronto con noi stessi, con le nostre indolenze e premure.

“Tanto prima o poi me lo rimetto”…quante volte lo avete apostrofato davanti a quel modello di panataloncini dal colore acceso, una taglia 40 che ormai forse può entrare solo a tua figlia…

Poi c’è il cambio scarpe, ma che sono sempre le stesse, quelle preferite.

Quelle da running, che novità!; un cambio ogni 600km, ma adesso anche meno.

Dite la verità, anche per voi le scarpe da corsa sono un chiodo fisso vero?;

il cambio marcia è quello più doloroso, ma è il tempo di cambio di ritmo, di alzatacce, di incontri in notturna col gruppo, di preparazione di obiettivi..

Si cambia ritmo in corsa, tranne che sul raccordo anulare nell’ora di punta ( prima seconda seconda prima, dolori al metatarso e arco plantare, fanculo scendo e me la faccio di corsa, pensato miliardi di volte).

Cambio di programma: Io lo faccio spesso, amo improvvisare e a volte mi riesce anche bene.

Cambio strada: quante strade piene di passi conoscete? Pensateci vi accorgerete che Google maps a confronto ne sa anche meno…

Cambio gomme tra poco passeremo a quelle invernali;

Cambio foto profilo mantenendo sempre un profilo basso: i troppi filtri vi renderanno irriconoscibili dal vivo, defiltrizzatevi con naturalezza, sarete belle lo stesso…

Cambio lamette “gillette rasatura perfetta” per sentirsi più uomo…

Cambio direzione senza fare più previsioni, che tanto pure il meteo spesso cambia..

Cambio colore dei capelli facendo pace col tempo che passa…

Un cacio e pepe’? Uomini ricordatevi che ad una certa sarete, anche con bel cacio e pepe, più interessanti. Non assomiglierete a George Clooney, ma sarete interessanti lo stesso fidatevi.

Cambio punto di vista: avete mai guardato la corsa da dietro? E’ un bel vedere ve lo assicuro!!!.. Lasciatela ogni tanto correre insieme al tempo senza fissarvi con l’orologio, godetevi l’attimo senza smania e sorridete, che la corsa vi fa belli comunque, a qualsiasi ritmo..

Cambio passo è una corsa più lenta così come il trascorrere di certe stagioni… cambio ritmo:  ascoltate il vostro cuore e fateci caso, quanto siete felici dopo aver corso?

Cambio tutto e non faró gare! Fate anche voi parte del chissene frega di quello che pensano gli altri se adesso non mi va?

Cambio ordine dei fattori: un piramidale, un 8 per mille ( si da donare alla chiesa cattolica giusto quello) un 5 x 200… ma tanto il risultato alla fine  non cambia.. siete anche voi calcificati coi tempi al passaggio di Annibale sulle Alpi?

Cambio prospettiva..spesso non è la direzione ad essere sbagliata, ma la prospettiva bisogna saper guardare perchè a volte le cose belle sono quelle che abbiamo alle spalle… Imparare a cambiare prospettiva…

E ricordatevi che niente rimane nel suo stato originario per sempre, tutto attorno a noi cambia…

Perchè c’è un tempo per tutto anche per cambiare, così come le stagioni della vita:

ad ogni cambio un nuovo inizio, una nuova visione del tempo che inesorabilmente ti cambia… perchè prima o poi arriva per tutti il tempo di cambiare…

Runner che ama correre, scoprire nuovi percorsi, conoscere persone e raccontare storie…Amo lo sport e non ho paura di andare e guardare oltre: oltre il tempo, oltre le apparenze, oltre le distanze…