E’ la nostra testa che fa la differenza.

I segreti dell’atleta e mental coach Gianni Sasso che nella sua vita ha saputo vincere molte sfide ed ora ci aiuta a vincere quella complessa e collettiva, rappresentata dal Covid.

Gianni Sasso è esempio di resilienza, di come grazie alla forza d’animo, al coraggio questo grande atleta non smetta mai di sorprenderci e di ottenere grandi risultati nello sport come nella vita.

Bisogna fare, agire. Impegnarci nelle cose che amiamo. Progettare sogni ed imprese, qui ed ora. Partendo sempre da quello che abbiamo a disposizione, possiamo fare grandi cose!

Andiamo a sentire i suoi consigli in questa intervista, da rileggere nella vostra vita ogni qualvolta avrete bisogno di un esempio positivo a cui ispirarvi.

Gianni, andiamo subito ai tempi di oggi. Alla realtà che stiamo vivendo tutti. Sei un atleta ed una persona che ci ha insegnato come le difficoltà vadano affrontate e superate. Come dobbiamo ragionare, verso quali pensieri orientarci per affrontare questo particolare momento storico? Insegnaci qualche strategia mentale per affrontare questa situazione e non essere sopraffatti.

Quella del Covid, è una constatazione. Si tratta di una realtà che ora è così e dobbiamo affrontare nel migliore dei modi. Dobbiamo agire e comportarci prima di tutto nel rispetto di tutte le persone che non sono riuscite a superare questa malattia. Anche se adesso la nostra vita è stravolta, anche se non possiamo fare quello che facevamo prima dobbiamo ricordarci sempre di chi non ce l’ha fatta! Dobbiamo rispettare le regole di distanziamento, facendo ciò che ci viene detto e consigliato dalle persone che sono specializzate in questo ed affidarci a loro che sono esperti! E poi…..Facciamo cose che non abbiamo mai fatto nella nostra vita! Leggiamo, sogniamo, scriviamo! Progettiamo! Ad esempio se il vostro sogno è quello di correre una Maratona, pensiamola. Iniziamo a correre, prepariamoci! Io personalmente non mi sono mai fermato. Ho fatto movimento da solo e all’aperto. Ho fatto esercizi dentro casa. Ho tenuto dei webinar. Adesso è il momento di agire con la mente, per poi agire praticamente appena sarà possibile farlo!

Come è cambiata la tua vita, il tuo lavoro in questo ultimo anno?

Il mio lavoro è cambiato moltissimo. Avevo in programma moltissime iniziative anche una collaborazione con la New York Marathon. Avevo tutti i miei speech motivazionali in giro per l’Italia ed inevitabilmente le cose sono cambiate. Abbiamo dovuto adattarci a dei cambiamenti, ma tante cose, tanti risultati sono riuscito ad ottenerli. Ad esempio siamo riusciti a vincere il Campionato Nazionale di calcio Amputati di Vicenza ed ora siamo in Champions League che disputeremo a Maggio. Sì è vero. Ci sono molti limiti, ma noi abbiamo la nostra Vita che è tanto! Dobbiamo riuscire a fare quello che possiamo con le nostre possibilità. Noi siamo fortunati perché possiamo viverla questa Vita e lo dobbiamo fare nel rispetto di coloro che questa possibilità non ce l’hanno più ma soprattutto dobbiamo agire, dobbiamo fare le cose che ci piacciono. Dobbiamo passare all’azione.

Bisogna fare!

Abbiamo assistito in questi mesi ad atteggiamenti/reazioni di amici ed atleti che in alcuni casi hanno smesso di correre totalmente.  Tu ti stai allenando? Perché è importante continuare a fare sport? Come hanno reagito i ragazzi e gli atleti con cui ti alleni?

Sicuramente molti avranno avuto dei problemi e si saranno lasciati andare, buttati giù. Ma lo sport è importantissimo. Per i ragazzi, è Educazione! Lo Sport NON ha età. Lo Sport, FA la differenza! Ho visto persone correre  la maratona nel terrazzo di casa…quella è testa, volontà, pratica! Fare sport, ti porta soddisfazione. Fate sport, fate attività motoria. Lo sport allontana molte patologie. Lo sport diminuisce le patologie che abbiamo! Lo sport rafforza le nostre difese immunitarie. Non bisogna fare sport a livello agonistico, ma fare sport almeno per 3/4 volte a settima di sport sano e genuino. Lo sport ci fa sorridere ci rende migliori! Io mi sono ancora più avvicinato allo sport perché è la mia esigenza e mi fa stare bene. Le persone che alleno da quando hanno iniziato a fare sport, sono migliorate. Si sono sentite subito meglio sia fisicamente che di testa. Li ha resi più forti, li ha rinvigoriti. Continuiamo a fare sport perché è fondamentale per la nostra esistenza.

Gianni immagino che la tua vita sia stata piena di esperienze ed emozioni, credo molto intense. Ti consideri una persona positiva e quanto conta affrontare la vita con questo atteggiamento?

Nella mia vita posso dire di aver vissuto tantissime emozioni positive e negative.

Negative potrei dire il fatto di aver perso un arto, ma solo per il fatto di non avermi permesso di praticare il calcio di Serie A ad esempio.

Ma grazie alla mia caparbietà ho raggiunto delle grandissime soddisfazioni come quelle di qualificarmi alle Olimpiadi, sono riuscito a vincere tre titoli italiani o anche sono riuscito a giocare a calcio anche contro normo dotati. Sono emozioni innumerevoli che porto nel mio cuore. Come l’inno nazionale che mi è stato dedicato in Canada o all’ingresso delle Olimpiadi non sono solo queste. A volte le emozioni importanti si hanno quando si finisce un allenamento importante e si capisce che si è pronti per una sfida. Oppure quando si finisce un allenamento importante che ci ha dato delle soddisfazioni. Oppure portare un ragazzo che si sta allenando a completare i suoi primi 5km. Oppure ad esempio aiutare una signora a completare una camminata veloce in un’ora. Forse queste emozioni, sono anche più forti delle medaglie.

Nella mia vita di emozioni ne ho vissute tante e spero di viverne ancora! Ma anche le emozioni negative sono importante, esse ci aiutano. Anche io ho paura, ma riesco ad affrontare le mie paure. Superando le mie paure riesco ad andare oltre i limiti, che a volte, sono soltanto nella nostra testa.

Il momento più bello della tua carriera da sportivo? Vuoi condividerlo con noi?

Ci sono tantissimi bei momenti che ricordo nella mia carriera sportiva, uno ad esempio è stato durante la mia Maratona di New York. Poi c’è Amsterdam in cui ho battuto per la seconda volta il record del mondo. Poi c’è quella volta in cui sono riuscito a 18 anni a giocare a calcio contro i normo dotati, poi partecipare alle Olimpiadi di Rio, vincere il Campionato Italiano con il Vicenza calcio.

Probabilmente la mia vittoria più grande è quella di aver raggiunto la completezza di poter svolgere sport in qualsiasi momento. Probabilmente se devo identificarne una sola, la mia vittoria più grande è stata partecipare alle Olimpiadi e vincere il record del mondo con la Maratona.

 Sogniamo insieme. Prossima gara podistica?

Sogniamo insieme!

La prossima sfida sarà quella di partecipare con Sport Senza Frontiere – se si farà – alla Maratona di Roma cercando di fare il Record del Mondo con le stampelle. Oppure la prima gara che ci sarà anche in concomitanza con l’Europeo della Nazionale. Con Alessandro Tappa, Presidente di Sport senza Frontiere, avevamo parlato di Roma e vediamo se sarà possibile.

Infine, il tuo messaggio a tutti gli amici sportivi di Storiecorrenti che sicuramente seguiranno le tue parole!

Sono felicissimo di questa intervista e mando un messaggio a tutti coloro che seguono Storiecorrenti.

Storiecorrenti è un giornale che parla di Sport, ma che parla anche di quotidiano e Società.

Il messaggio che porto è sempre quello del “Usa quello che hai, fai quello che puoi”.

Usa TUTTO quello che hai. Non hai nulla, che NON puoi usare!

Usa la tua personalità, la tua forza, la tua vitalità, il tuo pensiero, la tua mente. Io HO TUTTO e cerco di realizzare quello che mi è possibile realizzare anche contro gli avversari.

Quindi cerco di combattere ogni giorno, per realizzare nuovi obiettivi e nuovi risultati. Ma con tutto me stesso.

Un abbraccio agli amici di STORIE CORRENTI!

 

Mamma, runner e scrittrice. Amo la fatica delle lunghe distanze nella corsa. Se siete a Roma mi trovate all’alba sul Lungotevere dove mi alleno nel fascino di questa città. Grazie alla corsa ho imparato a riconoscere e superare i miei limiti, ma su Storie Correnti parleremo soprattutto di voi!