Eleonora Anna Giorgi in marcia verso Tokyo

Eleonora Anna Giorgi deve il suo nome a suo padre grande ammiratore della Giorgi attrice. Classe 1989, primatista europea della 50 km di marcia.

Ha vinto 3 titoli italiani assoluti. Detiene il record mondiale sui 5000 m di marcia e 3 italiani assoluti, sempre di marcia, in altrettante distanze: 3000 m indoor, 5000 m outdoor e 20 km su strada.

  • Medaglia di bronzo sui 50 km nei Mondiali a Doha.
  • Oro nel 2013 per i giochi del mediterraneo a Mersin sui 20 km.
  • Vincitrice della 35 km di Grosseto.
  • Ha partecipato a 3 Olimpiadi ed è in marcia senza sosta verso Tokyo un sogno a 5 cerchi quello che ogni atleta ha nel proprio cassetto.

L’abbiamo incontrata ed è nata una bella chiacchierata tra impegni, aspettative e tanta voglia di vincere.

Ciao Eleonora raccontaci qualcosa di te. Quando hai cominciato a marciare?

Ho cominciato a marciare nel 2007, dopo aver avuto un’infiammazione al tendine che mi impediva di correre. Il mio primo amore è stata la corsa, ho iniziato con le campestri alle scuole medie. Dopo la scuola mi allenavo un’oretta circa.  All’epoca frequentavo il liceo scientifico. Nel 2010 quando sono entrata nelle Fiamme Azzurre ho chiesto a Perricelli ex marciatore italiano di allenarmi.

Corri da sola o in compagnia?

Mi alleno da sola, in realtà mi alleno con il mio allenatore Giovanni Perricelli che mi segue passo passo con la sua bici nei movimenti, perché la marcia ha delle regole tecniche : si lavora sullo sbloccaggio e la sospensione devono essere eseguite correttamente, in gara si può essere ammoniti ed eliminati. È successo anche a me di essere eliminata per una cattiva esecuzione. Alcune volte in compagnia del mio compagno Matteo Giupponi anche lui marciatore. Quando ci alleniamo lasciamo a casa i sentimenti ci sosteniamo a vicenda quello si. Pensa una  volta, proprio perché tendenzialmente mi alleno da sola, ho lanciato un appello sui social in quanto dovevo allenarmi su una distanza lunga e volevo compagnia, risultato? Si sono presentati in tanti è stato davvero bello… ho trovato tanti amici mi scrivono spesso e qualche volta ci vediamo ancora, è sempre un piacere sapere che la gente ti segue con affetto.

Quanti allenamenti riesci a fare ogni settimana?

Mi alleno tutti i giorni due volte al giorno, tranne il sabato.

Qual è  il tuo rapporto con le gare, come le vivi con tranquillità e sicurezza o con ansia?

Io marcio per passione e perché mi diverto, poi so che allenandomi con sacrificio, magari alla fine qualcosa arriva.

La soddisfazione più grande che la corsa ti ha regalato qual è o quale è stata?

Partecipare alle Olimpiadi di Londra nel 2012. E’ stata la mia prima gara internazionale, mi sono confrontata con le migliori atlete del mondo che fino a quel momento avevo visto solo in televisione. E’ stata un’emozione grandissima. Durante la gara non sentivo fatica. Il pubblico incitava tutti gli atleti indipendentemente dalla loro nazionalità.

Cosa hai imparato dalla marcia sui 50 km? Tokyo il prossimo passo cosa ti aspetti da questo traguardo?

Dalla 50 km ho imparato che bisogna avere pazienza. Lo dice un tipo come me che ha sempre avuto un carattere impulsivo. Invece la 20 km, che a questo punto sarà quasi certamente la distanza delle Olimpiadi di Tokyo , mi ha insegnato che bisogna restare concentrati, sempre, perché potrebbero cambiare il ritmo da un momento all’altro e ti ritrovi a inseguire. Non mi sembra vero che sia già arrivata la stagione olimpica e che siano passati 8 anni dalla ma prima presenza a cinque cerchi, a Londra 2012. Ma adesso ci siamo e io credo di aver maturato tanta, tanta esperienza in questi anni. Mi tornerà utile, lo sento”.

Cosa stai preparando nel frattempo?

Ad inizio Maggio parteciperò alla coppa del mondo in Bielorussia distanza 50 km

Hai un motto, una frase o un messaggio che porti sempre con te?

Sì mi piace tanto questa frase che credo mi rappresenti appieno: “ chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso” di Che Guevara ed è così che affronto ogni volta le cose ci provo, ci provo sempre, penso che dovremmo provarci tutti almeno una volta.

Grazie mille Eleonora ti auguriamo una lunga marcia nel mondo e di far uscire da ogni cassetto tutti i tuoi sogni.

In bocca al lupo per tutto da Storie Correnti

Dominga Scalisi