Amici fino alla fine

Quella che vi racconto è una storia vera a cui mi sono interessato lo scorso anno. Iniziata tanti anni fa e conclusasi amaramente nel gennaio del 2017. Tutto avviene intorno al Lago d’Orta, e narra le vicende di una quotidianità di provincia, semplice e a tratti invidiosa, incapace di capire cosa accade a chi vive accanto a noi.

Luciano e Donato avevano 74 e 66 anni nel 1987. Erano due amici stavano spesso insieme, abitavano nelle frazioni di Bagnella e Cireggio sulle rive del Lago d’Orta.

La loro era un’amicizia storica che si perde negli anni, fatta di lavori nei campi, briscole fumose nelle trattorie di zona e figli che se ne vanno a vivere in città.

Dopo aver trascorso le serate al bar, Luciano, alla guida della sua apecar, era solito riportare a casa l’amico Donato.

La notte del 28 gennaio 1987 era una di quelle notti in cui è meglio starsene a casa. Per le strade dei paesi non c’è anima viva, solo la macchia nera di un lago lungo e stretto è immobile al suo posto.

Però, per qualcuno, potrebbe essere la notte perfetta per tentare di sparire e non farsi trovare più, questo è ciò che hanno pensato in molti per una vita intera.

Da quella sera nessuno ha saputo più nulla di Luciano e Donato.

Per 30 anni in tutta la provincia gli abitanti dei paesini di Bagnella e Cireggio hanno creduto che i due amici avessero abbandonato famiglie e affetti, intascato il malloppo di una grossa vincita e lasciato tutti senza una testimonianza, una prova della loro nuova vita in una qualche località esotica nel mondo.

Si sa come sono fatti i paesi, cosa pensa la gente diventa legge…”voce di popolo, voce di Dio”. La gente mormora e lo fa per noia, per rabbia e perché nessuno avrebbe voluto vedere andare via Luciano e Donato.

Ed ecco che, dopo 30 anni esatti, il caso e l’uomo riportano a galla la verità e mette a tacere la voce di Dio.

Una previsione meteo storica che ricorda il temporale della notte di quel 28 gennaio e una apecar che torna a galla grazie ad un sub che trova il relitto in fondo al lago.

Luciano e Donato non sono scappati verso una nuova vita ma hanno avuto un terribile incidente proprio quella notte e nessuno ha visto e nessuno ha capito cosa fosse successo.

Il loro destino si è fermato sotto un temporale che ha fatto sbandare il mezzo e sono morti nelle acque buie del lago.

Il sogno di una vita esotica e ricca e il dramma di due uomini morti insieme hanno trovato, dopo 30 anni, la stessa strada e il finale che nessuno aveva mai pensato.

Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso