Alba o quasi

Da sempre sono un ipoteso, soffro di pressione bassa.

Gli amici, i miei compagni di squadra me lo ripetono da sempre:

” la mattina presto è meglio, è solo questione di abitudine , vedraiiii.”

Difficile per me essere attivo la mattina prestissimo, i miei compagni partono alle 5:45 , questo è l’appuntamento.

BENE !!

Devo essere forte, me lo impongo.

Macchè… alzarmi alle cinque del mattino per correre dopo 45′ sono praticamente morto, non ce la faccio, eppure, ci deve essere una soluzione, oppure è solo il mio metabolismo ??

Niente da fare… esco sempre alle sette, il riscaldamento è un po’ più lungo, però spingo, inizio ad accelerare, il mio corpo inizia a rispondere ai miei imput; il mio cervello mi parla :

” daiiii scemo, ogni giorno sempre la stessa storia, poi ti abitui e ti senti bene, si corre al mattino presto, ficcatelo in testa “.

Beh in effetti la mattina si scopre un mondo sconisciuto, mentre corro mi incanto ad ammirare il mare, il mio mare, quello della mia città ( Taranto), scorci di cielo mozzafiato che si confondono con i primi riflessi del sole.

Sull’acqua, l’aria è più leggera, la luce è più limpida e si respira molto meglio.

Me lo impongo ogni gorno, al mattino presto, per quanto  sia per me un’ impresa titanica, magari , prima o poi, riuscirò a correre con i miei compagni alle 5:45.

Comunque ho adrenalina da spendere tutta la giornata.

” Mi hanno chiesto: ” Perchè corri ? Io ho risposto: ” Perchè tu stai fermo ?”

Maurizio Commodari

Runner che ama correre, scoprire nuovi percorsi, conoscere persone e raccontare storie…Amo lo sport e non ho paura di andare e guardare oltre: oltre il tempo, oltre le apparenze, oltre le distanze…