mercoledì, Aprile 29, 2026
Home Le Storie utili Una maratona, una sfida personale, un obiettivo più grande

Una maratona, una sfida personale, un obiettivo più grande

Il 26 aprile 2026 correrò la mia prima maratona: la London Marathon. Non sarà solo una gara. Sarà soprattutto una sfida personale e un’occasione per sostenere una causa che mi sta profondamente a cuore.

Mi chiamo Ludovico e ho deciso di correre questa maratona per raccogliere fondi a favore della MS Society, un’organizzazione che finanzia ricerca scientifica, assistenza e supporto per le persone affette da Multiple Sclerosis.

Ludovico con Alessandro il figlio più grande
Ludovico, per tutti semplicemente Ludo, è parte della nostra famiglia allargata. In uno di quei passaggi di vita che hanno visto il meglio delle nostre menti cercare altrove il proprio futuro, Ludo è a Londra dal 2010.
Dopo aver conseguito laurea e dottorato in filosofia della scienza in Italia. A Londra ha insegnato per 5 anni in una scuola per ragazzi autistici e nel frattempo ha conseguito laurea specialistica e dottorato a in matematica. Attualmente dirige a Londra un team di sviluppo in un’azienda che si occupa di intelligenza artificiale.
Vive a Londra con la moglie e i loro due bambini e, finalmente, hanno deciso di tornare. Lo fanno senza affrontare un ultimo viaggio simbolico, da Greenwich al The Mall, nel cuore della capitale inglese: quei 42,195 chilometri che proprio quest’anno celebrano i 130 anni dalla prima corsa sulla distanza ufficiale.
Ludovico e Arianna la figlia più piccola
Perché questa corsa è importante

La sclerosi multipla è una malattia neurologica che colpisce il sistema nervoso e cambia profondamente la vita di chi ne è affetto.

Nel Regno Unito riguarda oltre 150.000 persone, un numero simile a quello in Italia.

Ad oggi non esiste ancora una cura definitiva, ma negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi enormi: nuove terapie, farmaci e programmi di assistenza stanno migliorando concretamente la vita di molte persone.

E tutto questo è possibile soprattutto grazie alle donazioni.

Negli ultimi dieci anni ho potuto vedere con i miei occhi quanto questa malattia possa essere difficile, ma anche quanto velocemente la ricerca stia avanzando. È proprio per questo che ho deciso di fare qualcosa di più concreto.

Da grande appassionato di Rock eccolo davanti copertina del celebre album dei Pink Floyd, “Animals” (1977), è indissolubilmente legata a Londra e alla Battersea Power Station

La mia sfida personale

Non nascondo la verità: non sono nato maratoneta.

L’idea è arrivata quasi per caso, leggendo e ascoltando storie di corsa che parlavano di determinazione e di obiettivi che sembrano impossibili. Ho pensato che la maratona di Londra potesse essere il modo perfetto per trasformare una sfida personale in qualcosa di utile per gli altri.

L’inizio è stato durissimo. Negli ultimi anni la mia forma fisica non era esattamente quella di un atleta. Ma qualcosa è cambiato.

Con tre mesi di allenamento, 10 kg persi e tanta fatica, ho già corso la mia prima mezza maratona collinare in 1 ora e 52 minuti. Da lì ho capito che questa avventura poteva diventare reale.

Adesso l’obiettivo è arrivare al traguardo della maratona… ma anche raggiungere un traguardo ancora più ambizioso: raccogliere 10.000 sterline per la ricerca sulla sclerosi multipla.

Cosa può fare una donazione

Anche un piccolo contributo può avere un impatto reale. Per esempio:

  • £5 – materiali di laboratorio essenziali per la ricerca
  • £50 – un’ora di utilizzo di un microscopio
  • £200 – un’ora di scansione con risonanza magnetica
  • £500 – una breve vacanza di sollievo per una persona con sclerosi multipla
  • £800 – attrezzature per coltivare cellule per un anno
  • £5.000 – un incubatore per la crescita cellulare nei laboratori

Ogni donazione aiuta concretamente a finanziare ricerca, cure e supporto per chi vive con questa malattia.

Come potete aiutarmi?

Se vi va di sostenermi, potete farlo in due modi semplici:

  • donando, se ne avete la possibilità
  • condividendo questa iniziativa con amici, familiari, colleghi o comunità sportive

La raccolta fondi ufficiale è qui: https://2026tcslondonmarathon.enthuse.com/pf/ludovico-carta

Il portale è quello ufficiale della maratona, quindi le donazioni sono completamente sicure. Un traguardo da raggiungere insieme. “Personalmente sostengo questa causa da molti anni, ma questa volta vorrei provare a fare qualcosa di davvero speciale. Il 26 aprile correrò quei 42,195 km con tutte le persone che avranno deciso di partecipare a questa sfida insieme a me.”

Con il vostro aiuto possiamo avvicinarci sempre di più a un mondo libero dalla sclerosi multipla. Dal profondo del cuore, grazie per la vostra generosità.

— Ludovico

 

Marco Raffaelli
Appassionato dello sport e di tutte le storie ad esso legate. Maratoneta ormai in pensione continua a correre nuotare pedalare parlare e scrivere spesso il tutto in ordine sparso