In questi giorni, sulle pagine di sport di endurance, circola una considerazione per cui quando ti vedono che stai per ore da solo, sulla strada o in acqua o su qualche sentiero di montagna molti pensano che tu sia introverso.
In realtà cerchi soltanto la pace: non chiudi il mondo fuori, ma scegli con cura chi includere, le persone che non ti prosciugano, ma ti ricaricano e ti permettono di essere la versione più autentica di te stesso.
La domenica mattina per il podista amatoriale comincia in silenzio, mentre la famiglia ancora dorme. Da anni rinunci alla colazione tutti insieme, perché sai che, dopo il tuo “lungo”, sarai più felice di quando sei uscito.
Corri dove nessuno osa avventurarsi, neppure in pieno giorno. Eppure eccoti lì, in controluce nelle mattine invernali, con un sorriso di sfida che parla più di mille parole.
Non è solitudine, è selezione; non è chiusura, è protezione.
Il cielo non è mai così grigio da fermarti. Pioggia, vento, freddo o caldo torrido: la tua unica app per le previsioni è la voglia di correre. Niente ostacoli, niente scuse. Le gare annullate per maltempo, le obiezioni di chi ti dice «Ma dove vai che diluvia?», o «È troppo caldo/freddo, stai esagerando»: nulla ti ferma.
Quando condividi la fatica con altri podisti, tutto cambia. In maratona, l’amatoriale non è mai sotto i riflettori, ma percorre con fierezza il Verrazzano Bridge, i viali dei Fori Imperiali, gli Champs-Élysées: un piccolo frammento di tutti i colori del mondo fino al traguardo, il più bello.
La tua energia è preziosa, e non tutti ne meritano una parte. Non sentirti sbagliato nel modo in cui scegli di vivere le relazioni. Trova chi ti fa sentire al sicuro: con loro scoprirai che non sei mai stato introverso, eri solo tra le persone sbagliate.
Fino a quel momento, abbraccerai la solitudine, non per il gusto di isolarti, ma perché hai imparato che proteggere la tua pace è più importante che adattarti a luoghi che non ti appartengono. E quando tagli il traguardo, spesso non c’è nessuno ad aspettarti, se non chi ti ama, chi ti sostiene nonostante le fatiche.
Perché chi ama la corsa ama la vita. Stare accanto a un podista amatoriale significa vivere di passione e di sorrisi: l’amore più bello del mondo.





