30 x 30: Emanuele Iannarilli e il suo record del mondo..

In sella alla sua bici, a nuoto e di corsa conquista il record del mondo nel cross triathlon.

Emanuele Iannarilli, 45enne originario di Veroli nella Ciociara, bolognese d’adozione, amante di sport estremi, responsabile comunicazione di alcuni eventi sportivi, blogger e collaboratore per testate di settore, è soprattutto un atleta endurance con all’attivo partecipazioni a gare internazionali tra le quali numerose tappe del circuito di XTERRA.

Ed è a partire da una di queste, la gara di Scanno, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, che ha deciso di tentare qualcosa di mai tentato prima in nessun ambito del Cross Triathlon: conquistare un World Record e farlo ripetendo per 30 giorni consecutivi quella che è considerata la gara più dura al mondo del circuito XTERRA.

Neanche il Covid è riuscito a fermare il triatleta, che per mesi ha dovuto accontentarsi di allenarsi nel suo garage 7 giorni su 7 per realizzare un sogno..

Verso la rincorsa di un sogno: Triatleta, amatore che sogna di diventare professionista..

Tutto è iniziato il 19 giugno scorso con in testa un solo obiettivo: percorrere la stessa distanza che separa Roma da Amsterdam( 1275 km),

Salendo per un dislivello pari a quasi sei volte l’aver scalato l’Everest( 52.000 mt) con 130 ore di impegno massimale.

Un’impresa mai provata prima sulla quale Emanuele ha messo la firma e che si è chiusa con successo nel magnifico scenario intorno al lago di Scanno, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.

In un paesaggio che è autentica poesia, una poesia che non si può raccontare, perché le parole non sarebbero sufficienti, non renderebbero piena giustizia.

La vista è di quelle che ti rimangono impresse, con i monti marsicani sullo sfondo, Il bacino del lago è particolarmente famoso anche per la sua forma a cuore, ma è visibile solo dall’alto.

L’intero borgo è un gioiellino da scoprire addentrandosi nelle piazzette, lungo i vicoletti stretti e ripidi. Tanti i punti panoramici da cui ammirare le montagne circostanti, che regalano scorci unici.

Nuoto, corsa e mountain bike sono le tre discipline che contraddistinguono il triathlon, ma aggiungendo salite impegnative il tutto si trasforma nel cross triathlon, una delle discipline più dure al mondo, resa particolarmente nota da XTERRA, il circuito di gare internazionale più famoso che a Scanno, da 7 anni, porta la sua tappa più difficile.

Un triathlon cross che hanno visto Emanuele percorrere 1.500 metri a nuoto, 30 km in mountain bike e 11 km di trail run, arrampicandosi tra pendii, boschi e perfino lungo le scalinate comprese le strette stradine del borgo.

30 giorni consecutivi per affrontare il percorso XTERRA il più duro al mondo, nuotando pedalando e correndo.

Così salendo e andando per 30 volte oltre ogni limite, oltre ogni orizzonte, oltre ogni fatica, oltre ogni pensiero o sogno, oltre ogni immaginazione perché c’è sempre speranza, l’impossibile accade solo se lo desideri fortemente.

Perché “ I limiti sono fatti per essere superati” ( Tony Stark – Ironman )

Bravo Emanuele

Dominga Scalisi