Riccardo Denni…con le ali ai piedi

Nel running ci sono atleti forti che su una gara da 10 chilometri toccano terra per soli 4 chilometri, il resto della strada la corrono in spinta e sono, anche se per pochissimo tempo, sospesi per aria, di fatto è come se volassero.

Questa è la storia di Riccardo Denni e della sua eterna voglia di volare, un professionista che ha avuto da sempre la fortuna di fare un lavoro che gli piaceva e per cui ha studiato tanto.

Riccardo è un ingegnere, tanta esperienza nel campo aeronautico ha sempre lavorato in aziende private.

Per più di 15 anni fa il pendolare tra Roma e Latina, scegliendo di entrare in una realtà che lavorava per i maggiori produttori del settore aeronautico: Airbus, Boeing, Eurocopter etc.

Dopo aver praticato da ragazzo svariati sport (nuoto, scherma, calcio, kung fu), ecco che nel 2001 arriva la corsa, prima come attività di preparazione, poi, dopo una piccola operazione al ginocchio, un suo amico lo ha introdotto al mondo del running “amatoriale”!

Ma l’abbiamo detto che correre è anche un pò volare…

Da quel momento corre tanti anni per la ASD LBM, poi passa al Purosangue Athletics Club:

la passione è sempre la stessa, ma in più c’è lo sforzo di cercare di portare, attraverso lo sport e i tanti progetti del gruppo sportivo per l’Africa, risorse e strumenti a chi è meno fortunato di noi.”

 

In tutti questi impegni di Riccardo dietro c’è una bellissima famiglia sportiva: sua moglie, nuotatrice e due figli (uno neo-diciottene, nuotatore anche lui) che lo sopportano e supportano e non si stancano mai ..”di dirmi che sono un pazzo!”

Lo sappiamo bene che la mente di un maratoneta è pronta a qualsiasi sfida e se non la incontra se la va a cercare, per non fermarsi mai, per mettersi sempre in gioco e capire quanto vale…

Così, stanco di quella vita “rilassante”, Riccardo nel 2012 accetta un’offerta di lavoro in Germania e da allora continua a fare il pendolare “a lungo raggio”.

Negli ultimi due anni inizia una nuova avventura in un’azienda che ha come missione quella di “rendere possibile a tutti di volare, in ogni luogo, con ogni tempo” grazie a un jet completamente elettrico a decollo e atterraggio verticale: il “Lilium jet”!

Per Riccardo è stato come tornare ai tempi dell’università: un entusiasmo incredibile e un livello di competenze e di assoluta eccellenza attorno ai quattro geniali fondatori!

I 4 fondatori della Lilium Jet: Daniel Wiegand, Sebastian Born, Patrick Nathen and Matthias Meiner

Il loro scopo è semplice: cambiare il mondo!

Sognavamo un mondo in cui chiunque potesse volare dove voleva, quando voleva. Sia che stessero anddando da una città all’altra o viaggiando dalla periferia al centro di una città. Volevamo offrire loro un viaggio veloce che fosse conveniente, senza impatto ambientale e disponibile su richiesta.”

“Abbiamo valutato più di 20 progetti di velivoli esistenti, dai multicotteri ai velivoli a rotore inclinato, per trovare la soluzione perfetta ma presto ci siamo resi conto che nessuno di questi ci soddisfaceva. Alla fine abbiamo deciso di riscrivere le regole e inventare qualcosa che il mondo non aveva mai visto prima.”

 

Nel frattempo Riccardo continua a trovare spazio e tempo per cambiare un po’ il suo di orizzonte, semplicemente correndo.

Qualche mezza in Italia e maratone in giro per il mondo senza perdere mai di vista l’unico limite che è il cielo.

Grazie Riccardo per l’entusiasmo che hai e la visione che trasmetti, il tuo è il pensiero di chi lavora con la mente in volo e le ali ai piedi…

Marco Raffaelli