Intervista ad Anna Beatrice Micheletti Presidente Asd Romatletica Footworks

“VI RACCONTO, COME SOGNO L’ATLETICA DEL FUTURO: LA VERA REGINA DI TUTTI GLI SPORT!”

Anna Micheletti, Presidente Asd Romatletica Footworks, è conosciuta nell’ambiente sportivo dell’atletica leggera per i titoli conseguiti dalla stessa e dalle atlete ed atleti della squadra Master Footworks nelle competizioni su pista.

Una ragazza di 68 anni, con un grande sorriso e una passione trascinante per questo sport con cui è cresciuta da atleta e che l’ha portata a divenire una vera e propria professionista del settore sportivo.

Atleta assoluta dal 1967 al 1980, Master dal 1992 nelle specialità dei 100/200/400. 37 titoli italiani indoor e 37 outdoor Master. Primatista italiana nei 200 e 400 metri. Campionessa europea nei 100 metri nel 2017. Tecnico Fidal dal 1979.

Anna rappresenta una eccellenza dell’atletica, che siamo andati a conoscere meglio con questa chiacchierata a tutto tondo in cui, la grande atleta ha dimostrato una sempre maggiore passione per questo sport che l’ha condotta dalle piste di gara ad impegni professionali di grande rilievo.

Anna, quando hai iniziato a “vivere” questo sport, l’atletica leggera?

Mi sono avvicinata all’atletica a 15 anni, adesso ne ho 68 di anni. Fai un po’ i conti (sorride).

Il tuo percorso sportivo e quello professionale, sono stati da sempre intrecciati. Sei una donna che si è sempre distinta per l’impegno a tutto tondo nell’atletica. Raccontaci qualcosa di più.

Nel 1984 in seguito ad un concorso pubblico, sono entrata a lavorare al CONI come dipendente. Ho lavorato qui in vari settori e nell’ultimo periodo lavorativo ho avuto la responsabilità dell’ufficio Master. Sono stati anni bellissimi, ho conosciuto molte persone ed avuto la fortuna di fare tantissime esperienze. È proprio in questa veste che ho avuto la fortuna di conoscere Stefano Mei che mi ha coinvolto nei progetti dell’Associazione “Orgoglio del riscatto”.

Il prossimo 31 gennaio, si svolgerà l’Assemblea elettiva Fidal, progetto che ti vede in prima linea.

Esatto Chiara. Il 31 gennaio rappresenta una data importante, che invito tutti i rappresentanti delle Società sportive a segnare sul proprio calendario. Presso la Nuova Fiera di Roma, infatti, si svolgerà l’Assemblea elettiva Fidal che ci darà la possibilità di apportare un grande cambiamento nel futuro dell’atletica.

Raccontaci qualcosa di più sui progetti che vorreste realizzare. Cosa bolle in pentola?

Le Società sportive in questa data saranno chiamate a votare i componenti della nuova Assemblea ed in questo ambito anche io sono candidata con Stefano Mei e l’associazione Orgoglio del riscatto. Mi sono appassionata a questo progetto, perché da sempre vivo di atletica.
Per me, che sono estranea alla politica, si tratta di passione pura per questo sport e voglia di cambiare il futuro dell’atletica. Con Stefano ci siamo trovati subito allineati, insieme agli altri componenti dell’Associazione il grido che volevamo lanciare era quello di rinnovare questo mondo portandolo ad una nuova era come se in qualche modo si potesse parlare di una atletica nuova!
Il nostro interesse è fare il bene dell’atletica! Siamo tutti un gruppo di sportivi ed atleti ed alla base c’è una forte passione per questo sport l’atletica che nei nostri progetti dovrà tornare a splendere come Regina di tutti gli Sport!

In concreto, quali progetti vorreste realizzare?

Il primo obiettivo sarà quello a tutto tondo del cambiamento e del rinnovamento! Poi ci sono tanti aspetti e progetti da portare avanti. Ad esempio, sarebbe importante riuscire a rendere questo sport centrale nella vita dei ragazzi anche in età scolastica quando troppo spesso si alza il tasso di abbandono da parte dei giovani atleti che si avvicinano all’atletica ma poi non riescono a mantenere l’impegno costante nel tempo.
Vorremmo intervenire e cercare di favorire il percorso di questi giovani e di questo sport. Pensiamo ad esempio ad aiuti nei confronti delle Società sportive che hanno al loro interno delle promesse dell’atletica. Ecco, vorremmo dare maggiore sostegno anche in quell’ambito. Ad esempio, bisognerebbe rivedere le caratteristiche di ingresso nei gruppi sportivi militari, la nostra associazione si propone in questo di aiutare prima di tutto le Società sportive!

Che messaggio vorresti dare alle Società sportive del Lazio?

Se vogliamo il cambiamento dobbiamo fare noi il primo passo! Per cui esorto tutte le Società a recarsi al voto.
Perché l’atletica possa cambiare, dobbiamo fare noi il primo passo e noi siamo pronti per iniziare!

 

Grazie Anna e buon lavoro

Chiara Fierimonte

 

Mamma, runner e scrittrice. Amo la fatica delle lunghe distanze nella corsa. Se siete a Roma mi trovate all’alba sul Lungotevere dove mi alleno nel fascino di questa città. Grazie alla corsa ho imparato a riconoscere e superare i miei limiti, ma su Storie Correnti parleremo soprattutto di voi!