I ragazzi di Obiettivo 3, Alex e il loro messaggio in una staffetta

“Quando in una gara ti accorgi di avere dato tutto, ma proprio tutto, tieni duro ancora cinque secondi, perché è lì che gli altri non ce la fanno più”.

La regola dei cinque secondi di Alex Zanardi… scorre sotto i nostri occhi da giorni, i famosi cinque secondi, che sono in tutto : nel lavoro, negli affetti, nelle relazioni con le persone.

E’ l’idea stessa di provare a dare di più nel momento in cui pensavi di aver già dato tutto o credevi di averlo fatto.

Quei famosi cinque secondi che poi andrai a cercare ovunque, frzione di un tempo più grande che ti può cambiare la vita.

Un viaggio, un progetto e la forza di spingersi oltre. Lo stesso percorso di Obiettivo tricolore iniziato insieme con Alex e che presto volgerà al termine.

Sì perché Obiettivo 3 non si è fermato.

Il progetto è nato grazie ad Alex e alla sua voglia di condividere, di rinascere, di poter far provare anche ad altri le sue stesse emozioni..È un’opportunità rivolta a tutti coloro che vorrebbero avvicinarsi allo sport ma non possono.

Lo scopo è quello di portare ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021 atleti paralimpici. E quello che stavano e stanno ancora facendo in questi giorni i ragazzi di Qbiettivo 3, qualcosa di veramente speciale, una staffetta un passaggio di testimone

Non una gara “la rinascita” nonostante tutto.

Una rinascita simbolica di un paese, un messaggio d’amore di speranza e di forza. Un viaggio iniziato con la voglia di portare lungo l’Italia un abbraccio di 3300 km, 52 atleti paralimpici che, nonostante tutto, si alterneranno per 43 tappe e toccheranno 14 regioni d’Italia, compresa la Sardegna, dove un’atleta imbarcherà il proprio testimone per farlo raccogliere a Civitavecchia.

“Questa grande staffetta è una sfida che gli atleti hanno fortemente voluto e che io abbraccio con gioia. Li seguirò“

Alex è l’anima di questo progetto è l’entusiasmo in ogni cosa è la forza che ci rappresenta fino a quei cinque secondi prima di tagliare la linea di ogni traguardo.

“Dall’esterno potrebbe sembrare che io viva il mio percorso e i miei obiettivi quasi come un’ ossessione, ma non è così è vero il contrario, io mi diverto. Anche quando ho tagliato un traguardo e mi appendono una medaglia d’oro al collo, assieme al piacere di quel momento arriva anche la nostalgia di ciò che hai fatto per arrivare sin li. Perché se hai amato quel percorso inevitabilmente già ti manca di averlo compiuto. Serve curiosità per puntare verso nuovi orizzonti. È la curiosità che mi ha spinto a guardarmi attorno anche nei momenti più difficili della mia vita e a trasformare ció che era accaduto in un’opportunità”

È stato detto tanto, forse tutto, forse troppo, o ancora niente, ma questi ragazzi rappresentano la forza che tiene e sorregge quel filo sottile a cui in questo momento è appeso Alex..

“ Mi tremano le gambe per me è tanto l’essere arrivato, in questa situazione,  fino a qua. È stato giusto continuare a farla questa staffetta proprio per Alex perché lui sta lottando e ci ha insegnato a non arrenderci mai e a lottare fino alla fine. Questo è l’insegnamento migliore che poteva darci e noi abbiamo rispettato quello che voleva lui. Forza Alex non mollare!!” ( Tiziano Monti )   

“ Ho sofferto tantissimo ma ho pensato ad Alex e non ho mollato, perché non dobbiamo mollare dobbiamo continuare per lui, per noi, per l’Italia, per tutti. Adesso tocca a Manolo devi essere forte anche tu “ (Laura Roccasalva )

“ Non riuscivo a sciogliermi ho avuto difficoltà i primi km e poi pedalata dopo pedalata e il pensiero ad Alex ha fatto si che mi sciogliessi… ed è proprio per lui sono riuscito ad andare avanti “ (Manolo Simeoni)

Il coraggio non manca, quei tre lupi a cui brillano gli occhi di cui parlava Alex tempo fa mentre pubblicizzava il suo progetto sono diventati tanti…

Questi ragazzi hanno riposto fiducia in questo obiettivo, è una vittoria di una nazione che ha bisogno di risollevarsi, sicuri anche della vittoria di Alex su questa dura salita…

“ quei cinque secondi in cui chiudi gli occhi e dici: c’è ancora qualcosa che posso dare “

Per lui, per la sua famiglia, per voi, per i nostri sostenitori, per le persone che hanno messo una foto di Alex in bacheca, per gli applausi lungo il tragitto già percorso, per i sorrisi regalati e ricevuti, per tutto l’entusiasmo, per ogni lacrima che uscirà dai nostri occhi pedalando per portare a termine questo viaggio…

Per l’Amore che deve continuare a volare su tutto il resto: Noi non ci fermeremo!”

#finoaleuca

Forza ragazzi “cinque secondi” tenete duro, dritti fino alla fine!!