Giuseppe Scarpa debutta con Roma Criminale: il romanzo-verità sulla Capitale del malaffare

Tutto esaurito alla Feltrinelli di Largo di Torre Argentina per la presentazione di Roma Criminale, il primo romanzo del giornalista d’inchiesta Giuseppe Scarpa, edito da Newton Compton. Un appuntamento atteso e partecipato, con la sala gremita da magistrati, investigatori, avvocati, colleghi e lettori appassionati. A moderare l’incontro, due firme del giornalismo italiano: Marco Mensurati e Lirio Abate.

L’accoglienza calorosa conferma la stima che circonda Scarpa, cronista di lungo corso per la Repubblica, noto per le sue inchieste su criminalità organizzata, neofascismo, corruzione e misteri italiani ancora irrisolti, come l’omicidio di Simonetta Cesaroni e la scomparsa di Emanuela Orlandi.

Con Roma Criminale, Scarpa compie il salto nella narrativa, senza però abbandonare la sua vocazione per l’inchiesta. Il romanzo è infatti un’opera di finzione solo all’apparenza: a sorreggerlo c’è un rigoroso lavoro di documentazione e conoscenza diretta delle dinamiche del crimine nella Capitale.

Al centro della storia c’è Sandro Marinelli, detto “il Boia”: ex capo ultrà diventato signore del narcotraffico romano. Un personaggio inventato, certo, ma costruito con materiali autentici, frutto di anni di immersione nei meandri oscuri della città. Intorno a lui, una Roma feroce e ambigua, disegnata come una mappa di poteri criminali, violenze, tradimenti e alleanze sotterranee.

Per chi vive Roma da cittadino onesto, leggere queste storie è un pugno nello stomaco: si ha la sensazione di vedere la propria città offesa, contaminata da affari torbidi e logiche di dominio. Ma è proprio questo che Scarpa vuole raccontare, con lo stile asciutto del cronista e l’efficacia narrativa dello scrittore.

Roma Criminale è molto più di un noir. È il naturale proseguimento di una carriera giornalistica costruita sull’etica del racconto veritiero. Scarpa non rinuncia alla sua missione: anche nella finzione, continua a cercare la verità. Perché raccontare Roma, senza filtri, è necessario. Anche quando fa paura.

Claudia De Arcangelis
Mi piace essere un punto di riferimento per chi, già unito dalla passione per la corsa, ha voglia di condividere tempo, chiacchiere e risate con gli altri. Mi diverto ad organizzare occasioni di incontro, di cene, di viaggi o di camminate in compagnia tra le bellezze della città eterna.