Anzio. A un primo sguardo può sembrare un punto vendita specializzato in articoli da corsa come molti altri. Ma basta varcare la soglia di ATHLETiCS per accorgersi che lì dentro si respira qualcosa di diverso: passione, cura, ascolto.
E al centro di tutto c’è Simone Proietti, tecnico esperto in biomeccanica applicata e artigiano del movimento umano.
Uno di quelli che non si limita a vendere scarpe, ma costruisce soluzioni su misura per atleti, runner e camminatori. E per chi cerca, nella corsa, una via di rinascita.

Una giornata da Simone
Ci eravamo dati appuntamento in un pomeriggio di metà luglio, sperando di ritagliarci un momento di calma per parlare. Illusione. Il negozio era un viavai continuo: clienti, curiosi, atleti di ogni livello. “È quasi sempre così”, raccontano le due ragazze che lavorano con lui. E il motivo è semplice: Simone non è solo un venditore, ma una guida. Ti osserva, ti ascolta, ti studia. E poi consiglia, spiega, a volte costruisce solette personalizzate che sembrano più un’opera di precisione che un prodotto commerciale.
In fondo, ogni passo è una storia, e Simone lo sa bene.
Dal dolore alla corsa: una vita ripartita da zero
La sua storia personale è di quelle che ti spiazzano. Tutto si ferma il 12 dicembre 2009, la notte in cui un incidente stradale porta via suo fratello Emanuele. Simone aveva poco più di vent’anni, studiava Lingue, sognava un lavoro all’estero. Ma da quel giorno smette di sognare. Si chiude in casa, ingrassa, si spegne. Fino a quando un giorno si guarda allo specchio e decide che non può finire così. Trova una vecchia maglietta, un paio di scarpe da ginnastica e scende in strada. A correre. A piangere. A respirare di nuovo.

Da lì inizia tutto: la rinascita, la formazione, gli studi in biomeccanica. Nasce l’idea di ATHLETiCS, un luogo dove la corsa non è solo sport, ma terapia, identità, salvezza.
Non solo vendita: l’arte della biomeccanica
Nel negozio di Simone non si comprano solo scarpe. Si fa un’analisi biomeccanica completa: si osserva come si muove il corpo, dove si scarica il peso, come risponde il piede sotto stress. Ogni dettaglio è importante per prevenire infortuni, migliorare la performance, ma soprattutto per ascoltare il corpo. “La corsa è una scienza – dice Simone – e noi la studiamo per renderla un’esperienza personale, su misura”.

Un punto di riferimento per il territorio
ATHLETiCS non è solo un negozio. È un presidio sportivo per il territorio. Simone è sponsor tecnico di una ventina di gare ogni anno, dalle strade dei Castelli Romani ai sentieri dell’Agro Pontino. Fornisce supporto logistico, archi di partenza, premi, consulenze. “È un investimento importante, ma è il mio modo di restituire qualcosa al territorio che mi ha sostenuto e alle tante associazioni che fanno sport con passione”.
Famiglia, casa, missione
Nel sito aziendale Simone scrive: “ATHLETiCS è tutta la mia vita”. E non è un’esagerazione. Perché dietro ogni gesto, ogni consiglio, ogni sorriso con cui accoglie un cliente, c’è una storia più grande. C’è la corsa che lo ha salvato, e ora lui la restituisce agli altri. Con cura, con rispetto, con amore.

Parlarci è come correre con un vecchio amico. Uno che ti guarda e sa già dove ti fa male, ma anche dove puoi arrivare. E come ripete spesso: “Correre con le scarpe giuste è un po’ come volare”.





