Walk of Life (Corri per Telethon)

La Walk of Life (foto Antonio Caputo Fondazione Telethon)

Domenica ero iscritto alla tradizionale “Corricolonna”, sennonché il Comandante mi fa presente che al Parco degli Acquedotti, alle 9:00 di mattina, si sarebbe tenuta la “Walk of Life”, peraltro patrocinata e sostenuta dalla Maratona di Roma. Ho ritenuto ingiusto non adiuvare il mio compagno di tante battaglie proprio quando viene a correre nel mio quadrante, lasciando così una buona parte della scelta alla fondamentale semplificazione logistica.

Avrei potuto – come si dice – fare lo “splendido” e motivare la decisione con il sostegno a Telethon ma sarebbe una menzogna. Per questioni personali, non sostengo questo genere di iniziative e, quando lo faccio, non voglio intermediari. Una petizione di principio – che so essere molto criticabile – ma se vi potessi raccontare alcuni trascorsi, la pensereste esattamente come me. In ogni caso, si tratta di una decisione individuale e, come tale, qualora sia possibile scegliere, del tutto insindacabile. Già che ci siamo, avrei preferito non ricevere nessun pacco gara (maglietta, biscotti, etc.) ma solo la dichiarazione attestante che l’equivalente importo era stato versato dagli sponsor direttamente alla ricerca.

Due giri, da poco meno di 5K, hanno caratterizzato questa iniziativa che, tra l’altro, era inserita in un contesto più ampio. Tra competitivi e non competitivi credo che avessimo raggiunto la cifra di circa 300 podisti, un numero “giusto” per una sorta di allenamento di gruppo, ma un pochino distante da una gara realmente “competitiva” (d’altronde, stavano tutti a Colonna…).

Era presente un’ampia “delegazione” dei pacer della citata Maratona che, con i consueti palloncini, hanno accompagnato i partecipanti. Non mancavano neppure i “camminatori” tra i quali, da qualche settimana, annoveriamo anche un sorridente Merli.

I due giri, molto somiglianti a una corsa campestre, non presentano pendenze e ricordano, in alcuni tratti, il panorama della Maratona di Reggio Emilia (senza neve…). Tittavia le vestigia architettoniche fanno capire anche a un alieno precipitato lì che siamo nella Caput Mundi, quella Roma che vi riporta subito alla mente l’atmosfera del “Marchese del Grillo” o del “Conte Tacchia”… un breve tuffo nel passato ottocentesco.

Per il resto, quando alle 10:45, con la doccia già fatta, sei di fronte a un aperitivo, c’è ben poco che si debba aggiungere. E, infatti, non aggiungo nulla.

 

[Colonna sonora: Dire Straits, Walk of Life, 1985]

Mr Farronato
Mr. Farronato Podista e scrittore. La corsa mi serve per superare i limiti dell’ordinario mentre, scrivendo, supero quelli dello straordinario. Potete trovarmi – sotto falso nome – nelle gare della nostra bella capitale e, soprattutto, alle maratone. La corsa è la soglia del crepuscolo che si affaccia su un mondo diverso.